“C’è Giuseppe? No, c’è Mario Draghi”. Renzi chiama Palazzo Chigi sull’esempio di De Mita dopo la caduta del Governo Craxi

“C’è Giuseppe? No, c’è Mario Draghi”. Renzi chiama Palazzo Chigi sull’esempio di De Mita dopo la caduta del Governo Craxi

20 Luglio 2021

Matteo Renzi tra passato, presente e futuro. L’ex Premier ha presentato il suo libro, Controcorrente, all’interno delle manifestazioni di “Castenedolo incontra”, la rassegna estiva organizzata dal comune bresciano. L’iniziativa si è svolta nella splendida cornice di villa Fanti. Come evidenzia il giornalista Cristiano Tognoli, Renzi non ha mancato qualche riferimento al passato della Democrazia Cristiana, chiamando in causa Ciriaco De Mita del quale ha imitato anche la voce. Stavolta, Renzi ricorda un episodio simpatico del sindaco di Nusco, di quando “De Mita fece cadere il Governo Craxi dopo quattro anni” e successivamente “chiamò la Presidenza del Consiglio per chiedere del Presidente Craxi”. “Non c’è gli fu risposto – continua il leader di Italia Viva -, c’è Fanfani. E De Mita, di rimando: lo so, volevo sentirmelo dire da lei”. Un aneddoto che Renzi racconta di aver riproposto dopo la fine del Governo Conte e la nomina di Mario Draghi alla Presidenza del Consiglio. (mi. dl.)