Caso Verona, la Curva Sud contro Foti: “Assurde sue dichiarazioni”

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Non si placano le polemiche rispetto ai fatti che hanno preceduto il fischio d’inizio del match di Serie B tra l’Avellino e il Verona.

A replicare alle dichiarazioni rese note dal sindaco di Avellino Paolo Foti circa l’agguato ai dirigenti della società gialloblù è il direttivo Curva Sud.

Di seguito riportiamo la nota degli ultras biancoverdi:

Da sindaco a giudice il passo è breve, o meglio, è breve per il sig. Foti.

Come curva non ci siamo mai interessati di politica ma credo non sia sfuggito a nessuno di noi l’immobilismo politico (e non solo) in cui versa l’amministrazione Foti e gli orrori di questa Banda Municipale.

In realtà ci eravamo scordati di lui.

Non lo si sentiva dall’ordinanza del divieto di giocare a pallone lungo il Corso Vittorio Emanuele.

All’improvviso lo sentiamo rilasciare dichiarazioni sul caso Toni.

Dichiarazioni che rasentano l’assurdo, anzi dichiarazioni che lasciano trapelare la pochezza dell’uomo.

Un sindaco che mette in discussione l’operato dei vigili urbani già non meriterebbe considerazione… ma un sindaco che si affretta a scusarsi con la società del Verona (per un episodio mai avvenuto e ci riferiamo all’aggressione) dopo che i tifosi scaligeri ci hanno apostrofato in ogni maniera, scandendo più volte offensivamente la parola “terremotati” è per noi solo un INDEGNO, un sindaco senza amor proprio, senza amore per la città che dovrebbe rappresentare, un vile che non rispetta la nostra storia ed il dolore delle famiglie che hanno perso tanti cari quel maledetto 23 novembre 1980.

Sindaco Foti invece di chiedere scusa a quattro bugiardi, a gente che ha offeso un popolo ed ha calpestato il nostro dolore, pensi a chiedere scusa al corpo dei vigili urbani della nostra città, pensi a chiedere scusa ai familiari delle vittime del terremoto che non ha pensato di difendere perché doveva fare il BIGOTTO POLITICAMENTE CORRETTO”.