Avellino – Non è necessario essere un titolare inamovibile per rimanere affascinato dal lupo, è successo nel recente passato e accade ora che la squadra sta provando a rialzarsi dai meandri della D. Non solo chi ha praticamente calcato quasi sempre il campo lancia messaggi d’amore verso questa maglia: è il ‘caso’ di Patrizio Caso che a più riprese, ha confermato la volontà proseguire il matrimonio calcistico con la società biancoverde. Il 23enne difensore di Tramonti, ci tiene ad essere protagonista del prossimo campionato con la casacca irpina. Il calciatore, formatosi calcisticamente proprio all’ombra del Partenio, è giunto alla corte dei lupi nello scorso mese di ottobre, dopo l’esperienza con la formazione Svizzera dello La Chaux-de-Fonds e in seguito ad un periodo di prova ha convinto il sodalizio di Via Pescatori a tesserarlo. Non è sceso sul terreno di gioco diverse volte, penalizzato anche dallo status di over, ma quando l’ha fatto si è sempre comportato in maniera egregia, ricevendo consensi da addetti ai lavori e non. “Ad Avellino sto bene – afferma il duttile difensore salernitano – ringrazierò sempre il direttore Dionisio che mi ha dato la possibilità di giocare per una società così importante”.
Il roccioso biancoverde ha voglia di ‘riscatto’ dopo le poche presenze accumulate nell’ultimo torneo: “Ho voglia di essere protagonista, di rifarmi da una stagione in cui non ho trovato molto spazio. E poi qui sto alla grande, ho avuto modo di lavorare con una società stupenda, non cambierei Avellino per nessun’altra destinazione. Questo club per me rappresenta una tappa fondamentale, ero senza squadra e mi ha dato la possibilità di rimettermi in gioco”.
Spende parole d’elogio anche per il tecnico Marra, ritenuto il principale artefice della sterzata nel torneo da poco concluso: “È riuscito a darci una mentalità vincente, al di là di come è terminato il campionato il mister è stato capace di creare un gruppo solido. Ha grandi meriti nella nostra risalita. Avellino deve conoscere ancora il vero Caso”.
Secondo indiscrezioni, il calciatore sarebbe stato contattato dal suo vecchio allenatore Stefano Maccoppi. Il milanese, con un passato da calciatore nelle fila del Bari e del Piacenza, lo vorrebbe al suo seguito nell’avventura con l’Yverdon (serie B Svizzera).
Caso, sarebbe anche sul taccuino di Antonio Ciccarone, ex direttore sportivo del Siracusa (società nella quale ha giocato nel recente passato). Il dirigente lo scorso anno a Sapri è seguito da diverse formazioni ed è pronto a puntare sul difensore dei lupi. (di Sabino Giannattasio)
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