Caso Manzo, “sfilata” di testimoni in Procura: ascoltati il figlio di Mimì e altre persone

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Caso Manzo, “sfilata” di testimoni in Procura: ascoltati il figlio di Mimì e altre persone. Si fanno ormai sempre più serrate le indagini da parte degli inquirenti sulla scomparsa del 69enne di Prata Principato Ultra, di cui si sono perse le tracce la sera dell’8 gennaio 2021.

Questa mattina, come ampiamente preannunciato da Irpinia News, come persona informata sui fatti, è stato interrogato il secondo figlio del muratore, Francesco Manzo. Accompagnato, ma solo fino all’ingresso del palazzo di Giustizia, dall’avvocato Federica Renna, il 19enne è salito in Procura verso le 12.30.

Ne è uscito dopo un’ora circa. Francesco era tranquillo, ha chiarito alcuni aspetti della vicenda, l’interrogatorio sembra essere andato abbastanza bene per lui.

Verso le 14.30, è salito in Procura un altro testimone chiamato a deporre su alcune circostanze.

Ricordiamo che, al momento, gli indagati per la scomparsa di Domenico Manzo, sono tre: la figlia Romina per sequestro di persona, l’ex amica di Romina, Loredana Scannelli e l’ex fidanzato di quest’ultima, Alfonso Russo. Questi ultimi due sono accusati di favoreggiamento e false dichiarazioni.

E’ stato anche diposto il sequestro del Suv che Loredana noleggò il giorno prima della scomparsa di Manzo, utilizzato per organizzare la festa di compleanno di Romina dell’8 gennaio e, successivamente, per cercare il 69enne. Con quell’auto, restituita poi il 9 gennaio alla ditta di noleggio di Atripalda, Loredana riferì agli inquirenti di aver investito un cane.

L’auto fu restituita danneggiata e sporca di fango e di fogliamo nel portabagagli.