Caso Catanzaro: ore di attesa in casa Avellino

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“Nell’ambito del procedimento scaturito dall’indagine denominata “Money Gate”, la società Catanzaro Calcio comunica di aver ricevuto in data odierna il deferimento da parte della Procura federale. Nei prossimi giorni la stessa società provvederà a richiedere copia ufficiale di tutti gli atti costituenti il fascicolo in modo da approntare un’adeguata difesa”.

E’ il comunicato con il quale il Catanzaro ha fatto sapere di aver ricevuto la notifica del deferimento della Procura Federale in merito alla presunta combine della gara del 5 maggio 2013 che sancì la promozione in B dei biancoverdi grazie alla rete di Gianmarco Zigoni.

In base a quanto notificato dalla Procura Federale attraverso l’atto di conclusione delle indagini di circa due mesi fa, è facile ipotizzare che l’addebito di colpa sia a titolo di responsabilità diretta per il presunto coinvolgimento di dirigenti di entrambe le società nella vicenda.

All’Avellino non è stato notificato ancora nulla, ma il deferimento per responsabilità diretta è nell’aria e dovrebbe arrivare nelle prossime ore (al massimo entro questa settimana). Un atto dovuto lo ha definito nelle scorse settimane il legale del club biancoverde Eduardo Chiacchio, che insieme al presidente Walter Taccone si dice sereno alla luce della mancanza di prove nelle mani degli 007 federali.