Caserma Berardi, Giuditta: “Un nucleo strategico da potenziare”

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Avellino – Coperture operative in tempi brevi, specializzazione del personale, ammodernamento della struttura di viale Italia, acquisizioni di mezzi e materiali di nuova generazione per le telecomunicazioni satellitari ed informatiche, incremento dell’economia indotta cittadina, operazioni militari nei maggiori centri belligeranti. È questo il bilancio del comandante del 232° Reggimento Trasmissioni della Caserma Berardi Francesco Gazzillo. Una valutazione dettagliata sull’andamento della struttura militare di viale Italia e su come, in due anni di attività dopo lo scioglimento del 231° Reggimento, la Caserma Berardi sia diventata punto strategico per importanti missioni di pace in Kosovo, Bosnia ed Afghanistan. Attento, il segretario della Commissione Difesa alla Camera dei Deputati Pasquale Giuditta, ospite del battaglione e ‘ambasciatore’ dei futuri interventi che interesseranno il plesso militare nei prossimi mesi. “Nonostante le poche risorse a disposizione – ha spiegato l’on. Giuditta nel corso dell’incontro con la stampa – la Berardi continua ad essere il punto di riferimento militare del campo delle telecomunicazioni. Nostro obiettivo, anche in seno alla Commissione Difesa, sarà quello di potenziare la struttura esistente, incamerando un altro battaglione e rafforzando l’addestramento dei nostri uomini. Non a caso, l’Esercito italiano è al momento il primo al mondo per l’impiego di soldati in missioni pacifiste e a breve sarà al comando della spedizione in Libano”. Con una superficie di 85mila metri quadri, un corpo di 700 unità e una piccola compagine femminile di 16 soldatesse, la Caserma Berardi si presenta come una vera e propria cittadella. Durante la sua visita, l’esponente del Parlamento ha infatti visitato i centri di aggregazione del complesso: la polisportiva, la cappella, l’officina, i giardini, le sale ristoro. “Abbiamo trasformato l’intera struttura – ha illustrato il comandante Gazzillo – in un polo efficiente e funzionale. Vista l’emergenza in Medio Oriente, Avellino si presta ad essere punto strategico per missioni di pace e smistamento delle informazioni. Ecco perché abbiamo intavolato con il sindaco Galasso nuovi progetti per l’ampliamento della Caserma e la realizzazione di ulteriori alloggi per i soldati pendolari”. (di Marianna Marrazzo)

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