Casalbore – Il limite del Terzo Mandato miete la sua quarta ed ultima vittima nella provincia irpina. Il Tribunale di Ariano Irpino ha emesso una dichiarazione di decadenza nei confronti di Eugenio Salvatore, sindaco di Casalbore, candidato per la terza volta consecutiva alla guida del governo cittadino. Una posizione che non desta eclatanti sorprese anche in virtù della sorte già toccata alle fasce tricolori di Mugnano del Cardinale (Giovanni Colucci), Santo Stefano del Sole (Vito Vingo) e Sirignano (Antonio Napolitano). “Potevamo sperare al massimo in un rinvio – ha spiegato Salvatore – ma la giurisprudenza sull’argomento è sin troppo chiara”. Una vera e propria corsa contro il tempo, però, è ancora in grado di alimentare speranze nel primo cittadino. La sentenza emessa dal Tribunale, infatti, non è immediatamente esecutiva. Qualora entro l’estate dovesse intervenire una nuova legge a regolare la materia per alcuni aspetti controversa, il primo cittadino di Casalbore resterebbe comunque in carica. Se così non dovesse essere, invece, Eugenio Salvatore sarebbe sostituito dall’attuale vice sindaco in carica. In ogni caso l’amministrazione non cadrebbe. Ma, nonostante tutto, la delusione non manca soprattutto perché le speranze, in un certo qual modo, erano state riposte nella singolarità dello scenario politico casalborese. “In effetti – ha chiarito Salvatore – pensavamo di avere un asso nella manica. A Casalbore, infatti, solo la nostra lista era scesa in campo per le amministrative ed eravamo convinti che un ‘dettaglio’ del genere potesse giocare a nostro favore”. A quanto pare, però, come lo stesso sindaco ha spiegato, la Magistratura non ha tenuto questo ‘particolare’ nella dovuta considerazione. Ma Salvatore non demorde e nonostante l’amarezza non manca di ironia e sarcasticamente conclude “… e quattro”.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
