Casa Anziani a Vallata – D’Addesa: “Opera interminabile”

0
6

“La Casa per gli Anziani di Vallata è un’opera interminabile; infatti i lavori di costruzione dello stabile che dovrebbe servire ad ospitare la Casa per gli Anziani furono iniziati – con finanziamenti della Regione Sardegna – subito dopo il terremoto del novembre 1980 ed a tutt’oggi non sono stati ultimati”. A denunciarlo è l’ex Presidente del Consiglio Provinciale di Avellino, Erminio D’Addesa che spiega: “Nel Comune di Vallata sono stati spesi tanti soldi (finanziamenti europei e regionali) per opere che non hanno portato, in termini di sviluppo ed occupazione, alcun beneficio alla comunità vallatese e molte volte hanno rappresentato un vero e proprio sperpero di denaro pubblico a vantaggio di pochi soggetti. A quasi trent’anni dall’inizio dei lavori questa opera non viene portata a termine ed è un fatto molto grave in quanto potrebbe essere l’occasione per creare lavoro ed evitare a qualche disoccupato di prendere le valigie e partire per il nord e nel contempo rappresenterebbe l’inizio di un’attività socio-assistenziale importante”. E in tal senso D’Addesa passa in rassegna l’utilità di una struttura del genere: “Una Casa per gli Anziani funzionante è fondamentale per la comunità vallatese – sottolinea – in quanto la popolazione residente è costituita da tantissimi anziani che hanno bisogno di assistenza e la presenza di numerosi badanti provenienti dai Paesi dell’Est sono la conferma di questa necessità. E’ inutile inoltre spendere soldi per tante strutture sportive come i campi di calcio dove si gioca raramente – avverte – sono anni infatti che non si svolge un torneo di calcio estivo anche in relazione alla mancanza di ragazzi e la non costituzione di una prima sezione della Scuola dell’Infanzia di Vallata è la prova di questo impoverimento generazionale”.
“La scommessa del federalismo fiscale nonostante tutto può darci una mano a risolvere tanti problemi legati all’utilizzo errato dei soldi pubblici – conclude – Forse finalmente non sentiremo più arrecare scuse da parte di tanti amministratori locali circa l’erogazione e le modalità d’impiego dei finanziamenti”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here