“Caro sindaco pseudoambientalista, nell’ex Isochimica meglio un parco che un mercato”

0
936

Un’area mercatale nell’area dell’ex Isochimica. La proposta del sindaco di Avellino, Gianluca Festa – alla quale il primo cittadino sta lavorando intensamente, ieri c’è stato un incontro anche con il presidente dell’Asi – lascia perplessi i componenti dell’associazione “Controvento”.

In una nota, l’associazione usa anche parole piuttosto dure.

“A Casale Monferrato, in memoria di tutte le vittime dell’amianto, è stato realizzato il Parco Eternot. Lì, nella città martoriata dai veleni della fabbrica Eternit, il giardino pensile pubblico occupa l’intera superficie su cui sorgeva l’impianto. Soltanto nell’Avellino dello pseudoambientalista sindaco Gianluca Festa, dopo le decine di vittime da asbesto, si può pensare di trasformare la zona dell’ex Isochimica da luogo di morte a colata di cemento e asfalto. Il quartiere e la comunità, dopo anni di inquinamento e di lutti, andrebbero risarciti, immaginando al posto di un ecomostro un grande parco, cioè un luogo di vita sana nel luogo simbolo di morte”.

“Ci sono realtà assurte, sciaguratamente, a emblema di degrado e inquinamento sulle quali non si può continuare a speculare: l’Isochimica è la più importante di tutte queste”.

“Controvento” ha sempre immaginato l’area bonificata di Borgo Ferrovia “come una zona cuscinetto destinata a verde, con piccole attività non inquinanti nei manufatti esistenti, tra la zona residenziale del quartiere e il nucleo industriale Asi. In questo modo si può davvero rendere omaggio a chi è morto d’amianto. Tutto il resto non riesce a sfuggire al lugubre sospetto di una speculazione”.