Carcere di Bellizzi, i sindacati chiedono una copertura sul parcheggio

Carcere di Bellizzi, i sindacati chiedono una copertura sul parcheggio

30 Settembre 2020

In una nota inviata ieri alla Direzione della Casa Circondariale di Avellino a firma del Segr. Regionale del CNPP-FSA (Coordinamento Nazionale Polizia Penitenziaria – Federazione Sindacati Autonomi) Aniello Napoletano, è stato evidenziato l’annoso problema legato all’assenza di opportuna copertura sia del parcheggio che del camminamento pedonale che ad esso conduce e chiesti urgenti interventi di realizzazione degli stessi:

“L’avvicinarsi della stagione invernale e il verificarsi di eventi atmosferici sempre più frequenti ed estremi, rende ancor più attuale e urgente la necessità di pensare finalmente al progetto e alla realizzazione di opportune coperture a protezione delle autovetture nel parcheggio, nonché di un camminamento coperto che dallo stesso, conduca all’ingresso dell’Istituto. A tutt’oggi infatti, l’ampio spazio adiacente all’Istituto Irpino adibito a tale scopo, risulta privo di ogni qualsivoglia forma di riparo anche naturale che possa salvaguardare gli autoveicoli dall’intenso irraggiamento solare estivo. Stesso discorso è da intendersi nei riguardi dei rigidi inverni locali che caratterizzano questo territorio in ordine a ogni forma di danno e usura all’esposizione prolungata da eventi atmosferici avversi e relativo aggravio in termini di spesa per la manutenzione e perdita di valore degli autoveicoli. Si pensi solo all’effetto di una forte grandinata sulla carrozzeria di un’autovettura e ai costi di riparazione oltre all’immediata perdita di valore sul mercato della stessa. Non meno importante inoltre per la salvaguardia della salute di tutto il Personale, appare la necessità di realizzare un camminamento protetto da opportuna pensilina che dal parcheggio, conduca fino all’ingresso dell’Istituto e viceversa. La distanza infatti che separa la spianata del parcheggio dall’ingresso dell’Istituto è compresa tra i 100 e 200 metri, senza possibilità di alcun riparo da sole, vento, pioggia o neve ed è quindi facilmente immaginabile quanto disagio questo possa rappresentare quotidianamente e da anni per il Personale Civile e di Polizia Penitenziaria e di tutte le figure professionali che a vario titolo accedono alla Casa Circondariale. Accade spesso ad esempio, che in caso di precipitazioni intese e vento, gli Operatori penitenziari che accedono in Istituto per servizio, debbano espletare l’intero turno di lavoro con gli abiti e le uniformi completamente pregni d’acqua con evidenti disagi e possibili ripercussioni sullo stato di salute. Non è difficile immaginare quanto ciò, in periodo di piena espansione dei contagi in Regione da COVID 19, assuma una rilevante valenza. Pertanto, è volontà del CNPP-FSA , in occasione della prossima visita sui luoghi di lavoro presso la Casa Circondariale di Avellino di una propria delegazione Regionale e Nazionale, effettuare, unitamente alla Direzione, un sopralluogo per ogni considerazione e valutazione reciproca”.