Carcere di Avellino, polizia penitenziaria sequestra telefoni cellulari ai detenuti

Carcere di Avellino, polizia penitenziaria sequestra telefoni cellulari ai detenuti

10 Giugno 2020

Nell’ambito di una perquisizione straordinaria disposta dalla direzione e dal comando del carcere di Avellino, la Polizia Penitenziaria ha rinvenuto e sequestrato 6 micro telefoni cellulari occultati negli indumenti di detenuti ristretti nella struttura penitenziaria.

A dichiararlo il segretario Regionale Osapp Campania Vincenzo Palmieri.

“La polizia penitenziaria impiegata nel servizio controllo, vigilanza e osservazione, ancora una volta ha dimostrato alta professionalità e senso del dovere nell’espletare questo delicato compito che richiede massima attenzione tenuto conto della diffusione di questi piccoli strumenti tecnologici di facile introduzione e di occultamento non consentito dalla legge e dal regolamento, che nel suo utilizzo da parte di detenuti, consentirebbe agli stessi ad avere contatti con l’esterno non solo per chiamare i familiari o congiunti ma anche per commissariare altri reati oltre che a compromettere l’incolumità delle persone, turbare l’ordine e pregiudicare la sicurezza”.

“Al personale operante uomini e donne della Polizia Penitenziaria del reparto Avellinese e altri che hanno cooperato, va tutta la nostra gratitudine per la brillante operazione svolta che ha neutralizzato la commissione di altri reati e il conseguente rinvenimento e sequestro, nonché il nostro personale ringraziamento per il lavoro svolto nonostante le difficoltà, come sindacato faremo l’impossibile per stare a vostro fianco e contribuire a migliorare il sistema lavorativo nell’interesse di tutti, sollecitando i vertici dell’Amministrazione Centrale e Regionale a porre in essere una maggior attenzione anche attraverso strumenti tecnologici e un rafforzamento dell’attuale pianta organica per potenziare controlli ai fini della sicurezza”.