Caposele, pubblica assemblea sulla “questione acqua” promossa da Orizzonte Comune

0
326
Nel pomeriggio di oggi, sabato 25 aprile, alle ore 18:00, presso l’Aula Polifunzionale di Piazza XXIII Novembre, l’associazione politico-culturale Orizzonte Comune promuove una pubblica assemblea dal titolo: “Questione acqua: gestione torbida”.
L’iniziativa nasce dalla crescente attenzione e preoccupazione che, da mesi, attraversa la comunità di Caposele sul tema della gestione delle risorse idriche. Al centro del dibattito vi sono diversi aspetti rilevanti: da un lato, la possibilità di avviare azioni risarcitorie nei confronti degli enti competenti per i danni subiti dal territorio in seguito alle captazioni della sorgente; dall’altro, le tensioni politiche e istituzionali legate al disciplinare sottoscritto nel 2023, relativo alla gestione di 363 litri al secondo.
Negli ultimi mesi, la questione ha assunto contorni sempre più critici anche sul piano amministrativo, con uno scontro emerso in sede di bilancio. In particolare, il gruppo di maggioranza non ha riconosciuto le bollette per circa un milione di euro inviate da Acquedotto Pugliese al Comune di Caposele, aggravando il clima di confronto.
Ulteriore elemento di tensione è rappresentato dalla richiesta, avanzata dal capogruppo di minoranza, di accedere alla documentazione relativa ai rapporti tra Regione Campania, Acquedotto Pugliese e Comune di Caposele. Su questo punto, il Sindaco ha mantenuto una posizione di riservatezza, motivata da trattative in corso. Tale scelta ha portato a un ricorso dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale, che tuttavia non è entrato nel merito della vicenda, dichiarando la domanda inammissibile per decorrenza dei termini.
La “questione acqua” si conferma dunque un tema centrale e delicato per il futuro della comunità caposelese. Per questo, Orizzonte Comune invita associazioni, forze politiche e cittadini a partecipare all’assemblea, con l’obiettivo di favorire un confronto aperto, trasparente e partecipato su una tematica destinata a incidere profondamente sulle sorti del territorio.