Partirà sabato 10 gennaio la raccolta firme organizzata dal gruppo Azione Civica a Calitri: “Saremo presso la Casa della Musica sabato pomeriggio e domenica per l’intera giornata, poi potrete trovare i moduli in varie attività commerciali del paese”, fanno sapere dal gruppo.
La questione è ormai nota: con Decreto presidenziale n. 44 del 28 aprile 2023, la Regione Campania ha imposto il passaggio di Calitri e altri comuni da Acquedotto Pugliese ad Alto Calore.
“I Comuni interessati hanno fatto la loro parte, adottando in Giunta le relative delibere con le quali in pratica esprimono il loro dissenso e chiedono alla Regione un passo indietro.
Ma sappiamo tutti che tali atti non sono risolutivi, perché ormai ‘la frittata è fatta’”, tuona l’Avv. Angelo Cubelli. Gli fa eco il collega Donato Frasca, che aggiunge: “Occorre assolutamente mobilitare i cittadini e invitarli a ribellarsi a questa scellerata decisione. Chiediamo ai Comuni interessati di fare altrettanto ed attivarsi anch’essi nelle loro comunità promuovendo la medesima petizione. Riteniamo importante far arrivare in Regione la voce del popolo con un messaggio forte e chiaro: noi non vogliamo Alto Calore!”, chiosa l’avvocato Frasca.

