Stefano Caldoro viene accolto con tanto di manifesti dalla collettività. Per il piccolo centro irpino di San Nicola Baronia è una bella soddisfazione avere ospite il Governatore della Campania a dimostrazione della sua vicinanza ai piccoli comuni e alle realtà interne e allo stretto legame con il sindaco Franco Colella. Nonostante le critiche feroci di immobilismo che provengono dal settore del sindacato e che piovono sulla testa di Caldoro, quest’ultimo con aplomb le rispedisce al mittente. La questione dei forestali, degli operai Irisbus, della sanità sono trite e ritrite ma il Governatore non si sottrae: “la mia Giunta ha affrontato problemi che altri hanno creato e nonostante la situazione economica che è sotto gli occhi di tutti grazie a meccanismi europei e anche all’aiuto di Governi centrali che si sono succeduti siamo riusciti a recuperare il tempo perduto e a trovare determinate coperture soprattutto per i forestali. Fino al 2020 c’è il recupero di un futuro migliore rispetto al passato, ora sta alle Comunità Montane presentare progetti in modo da garantire i livelli di occupazione. Quando mi sono insediato ci siamo ritrovati una patata bollente, altri hanno preso in giro tutti gli operai che lavorano nella forestazione”. Sulle infrastrutture Caldoro spiega che “siamo riusciti a sbloccare il parco progetti, ogni Comune soprattutto delle aree interne di Avellino e Benevento stanno beneficiando di fondi, ed è bene precisarlo rispetto alle zone costiere stanno ricevendo più risorse. Questo dimostra che c’è una valida classe di amministratori”. E il parterre dei presenti ha visto la partecipazione di svariati sindaci: da Domenico Gambacorta di Ariano, Felice Martone di Castelbaronia, Antonio Bossone di Lauro, Antonio Consalvo di Scampitella, Antonio Lanza di Flumeri, Francesco Garofalo di San Sossio Baronia, Franco Archidiacono di Vallesaccarda, Raffaele Fabiano di Casalbore, Tommaso Cozzolino di Taurasi. Non mancano poi il manager dell’Asl Sergio Florio, il subcommissario Iacp Carmine Ruggiero, il subcommissario Eipli Gino Cusano, ma anche riferimenti politici di Forza Italia da Franco Di Cecilia, all’ex deputato Marco Pugliese, ai consiglieri regionali Ettore Zecchino e Sergio Nappi, ai referenti territoriali Carmen Avitabile e Carmine Famiglietti (Ncd), del Nuovo Psi Antonio Volpe, più una schiera di consiglieri comunali dell’Irpinia.
Ettore Zecchino ha voluto in modo concreto indicare tutte le opere messe in cantiere dalla Regione per l’area dell’Ufita e della Baronia mentre Sergio Nappi ha annunciato che “Con questa sua nuova presenza in Irpinia, il Presidente Caldoro conferma la vicinanza del Governo regionale alle aree interne e, in particolare, all’Irpinia. Si tratta di una nuova importante occasione di confronto diretto tra amministratori locali e governo regionale grazie alla quale i sindaci della Baronia hanno potuto manifestare al Governatore le esigenze più specifiche delle loro comunità.” E le richieste non sono mancate: da Marco Pugliese che ha sollecitato” la questione del Patto della Baronia dove oltre 100 capannoni sono fermi, gli investimenti bloccati e che sarà una nuova cattedrale nel deserto”. Domenico Gambacorta, invece, ammettendo che “i giudizi su Caldoro non sono sempre positivi, ma prima o poi si convinceranno tutti sulle buone azioni” ha difeso la centralità di Ariano “con la necessità di dare slancio all’Ospedale istituendo la radioterapia che potrebbe servire un bacino più ampio guardando verso la Puglia” ed ha condannato fermamente “la legge Severino sul riordino dei Tribunali e il balletto tra Stato e Regioni sulla questione non ha certamente giovato al territorio. La Regione nelle proprie possibilità deve impegnarsi per la questione”. Franco Colella ha rimarcato “l’importanza della piattaforma logistica in Valle Ufita, la costruzione della Lioni – Grottaminarda, l’esigenza sanitaria della lunga degenza nel suo comune con la riattivazione del vecchio Opg facendo in modo da decentrarlo dal perimetro urbano” e invitato il Governatore “di rispondere alle richieste del territorio recuperando in questo ultimo anno il tempo perduto”.
Sui piano politico, il Governatore Caldoro è stato lapidario:”non c’è nessun malumore in Consiglio Regionale, sono solo piccole avvisaglie in clima elettorale.Forza Italia è una grande forza politica, primo partito in Campania, ciò dimostra che ha una classe dirigente che ha lavorato bene. Alla gente non interessa la nomina, ma le soluzioni ai problemi. Voglio ricordare il grande sforzo fatto per il pareggio nella sanità, lo sblocco del turn over, dobbiamo essere incisivi sulle questioni che riguardano il cittadino. A Roma il nuovo Patto per la salute è un tema fondamentale, direi costituente: il diritto alla salute è individuale, non territoriale. È assurdo dire se nasci campano o calabrese ti curo meno”.
