Caldoro: “In estate gare per i trasporti”. Resta mistero sui bacini

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Con l’indizione della gara per l’affidamento dei servizi ai privati parte l’annunciato processo di liberalizzazione del Trasporto pubblico locale (Tpl) in Campania. Si parla di un sistema che oggi vale 680 mln all’anno di costi di gestione. ”Tra qualche settimana, comunque prima della pausa estiva – ha annunciato il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro – partira’ la gara per affidare in gestione a soggetti privati il complesso dei servizi di trasporto pubblico, su ferro e su gomma (Eav piu’ Trenitalia). Resta fuori dalla gara solo la Metropolitana di Napoli, servizio gia’ affidato”. Caldoro ha parlato a margine della conferenza stampa convocata negli scavi di Pompei per dare conto della riapertura, dopo 4 anni di sequestro giudiziario, del Teatro Grande di Pompei. ”Voglio ribadire – ha aggiunto Caldoro – che stiamo avviando una liberalizzazione e non una privatizzazione, sul modello di regioni come la Lombardia, la Toscana, l’Emilia. Verranno garantiti i livelli ocupazionali. Il sistema del trasporto pubblico su ferro e su gomme in Campania ne guadagnera’ certamente in termini di efficienza, di sicurezza, di economicita’. Ai mercati – ha aggiunto Caldoro – consiglierei di non sottovalutare l’alta redditivita’ di un trasporto pubblico locale che si caratterizza per un’alta mobilita’ da garantire in spazi molto ristretti, in territori ad altissima conurbazione come l’area metropolitana di Napoli, considerata tra le piu’ interessanti d’Italia e d’Europa in termini di potenziale redditivita”’. Fin qui le parole del presidente della Regione sul piano generale. Ora bisognerà entrare nello specifico e capire come effettivamente verranno suddivisi i bacini a seguito anche delle linee guida redatte dall’Acam.

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