Calcolo della “busta”: ecco l’algoritmo per la giusta cifra da recapitare agli sposi

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Per antonomasia, il matrimonio è sinonimo di eleganza, amore e felicità ma ad ogni cosa vi è anche il “rovescio della medaglia” soprattutto quando si inizia a parlare di costi, di spese e di regali. Non lo si vorrebbe mai ammettere però è tale retroscena a pesare maggiormente sull’organizzazione stessa del matrimonio. Molte coppie, difatti, preferiscono ricevere in regalo la famosa “busta” così da poter fronteggiare le incombenze economiche incontrate durante l’organizzazione delle nozze.

L’invitato che decide di far fronte ad una richiesta del genere deve innanzituttoricordare di rimanere all’interno delle proprie possibilità economiche: strafare non è il modo migliore di fare una bella figura. Il galateo matrimoniale, difatti, dice che si dovrebbe regalare la somma pari al pranzo nuziale con l’aggiunta di 100 Euro a testa.

Qualora il matrimonio dovesse essere informale perché presente il solo buffet, la cifra da apporre nella busta è pari a 70 Euro a persona. Se, invece, il buffet dovesse essere annesso ad una cena, bisognerebbe regalare 120 Euro a testa. Quanto detto riguarda l’invitato in genere dato che i parenti prossimi alla coppia dovrebbero tenere in considerazione ben altre cifre. Di norma, spetta loro consegnare una busta non inferiore a 300 Euro a persona.

Il bon ton qui esposto, ovviamente, è valido anche nel caso in cui l’invitato, di sua spontanea volontà, decida di optare per il presente economico e non per uno della lista nozze. Detto ciò, è sempre bene ricordare che gli sposi stilano il loro elenco di ospiti in base al valore affettivo degli stessi, pertanto prima regola da seguire è di sicuro quella di Esserci. Esserci non solo fisicamente ma anche con il cuore.

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