Calcio Spezia, Stroppa: “Sfida bellissima e stimolante”

16 Agosto 2013

“C’è grande rivalità, ma non andiamo oltre; attenzione, motivazione e fervore agonistico, ai ragazzi ho chiesto la prestazione; siamo consapevoli del valore speciale, ma per noi è una verifica importante” Vigilia di Coppa Italia in casa Spezia; mister Stroppa guarda alla sfida ai grifoni come importante tappa per la crescita del gruppo, una tappa stimolante che “Una gara così importante e sentita, il 17 di agosto, deve essere affrontata con testa, determinazione e voglia di crescere, rimanendo consapevoli della situazione, del momento e dello stato di forma del gruppo. E’ di certo un partita importante che vogliamo affrontare al meglio; la squadra è in netta crescita, sta smaltendo i carichi di lavoro del ritiro ed ha nelle gambe una settimana in più di lavoro sulla brillantezza. Cercheremo di avere il giusto aspetto mentale oltre che fisico. C’è grande rivalità, ma non andiamo oltre; è un appuntamento che può dare buon risalto, ma guai ad esasperare i toni. C’è bisogno di attenzione, motivazione e fervore agonistico, perché può essere condizionante”. La partenza di Lollo e la condizione della squadra “La partenza di Lollo dispiace e molto. Cercheremo di coprire la sua partenza, ma per domani siamo contati in mezzo al campo, anche in considerazione del problema a Sammarco. Vedremo se potremo avere a disposizione Culina, che bene a fatto contro la Lazio, ma al momento devo decidere, con tre uomini a disposizione, se mandarli in campo subito o schierarne solo due inizialmente. Il modulo dipende dagli uomini a disposizione. Abbiamo provato qualcosa in settimana, siamo alla ricerca della nostra identità. Sarà una sfida che potrà protrarsi oltre il novantesimo e dunque devo valutare bene tutto, cercare di sfruttare al meglio i 14 uomini che verranno schierati. Importante chi andrà in campo da subito, ma fondamentale chi verrà schierato a gara in corso. Giocatori con un fisico importante, vedi Ebagua o Borghese, hanno tempi diversi per trovare la forma giusta; Giulio dimostra a tratti di essere devastante, è in crescita; Martino non ha svolto la preparazione con noi ed è alla ricerca della condizione; al momento è un po’ indietro, ma mi auguro un suo rapido inserimento”. Un avversario, il Genoa, rinnovato per uomini e guida tecnica “Il Genoa attuale non lo conosciamo, va scoperto; ha un nuovo tecnico, ha svolto il pre-campionato oltre confine, potrebbe essere una sorpresa. Di certo di caratura superiore, milita in massima serie e questo non va dimenticato. Ma proprio per questo sarà una sfida bellissima, stimolante, contro giocatori importanti. Non toglie energie dal campionato e un eventuale passaggio del turno aprirebbe scenari molto interessanti. Questa partita può essere utile alla nostra crescita. La affronteremo come fosse una finale, così come con la Pro Patria; siamo consapevoli del valore speciale, ma per noi è una verifica importante sulla nostra condizione e situazione. Il risultato sarà importante, ma non determinante; ai ragazzi chiederò la prestazione innanzitutto. Attributi, testa, senza farsi trascinare, con professionalità e rispetto. Solo il campo potrà dirci di più. La mia esperienza in rossoblù? Buon ricordo, come di tutti i posti in cui ho giocato; da tutte le esperienze io ho preso il buono e il brutto”.


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