Giuseppe Serao è pronto al rientro, a riposizionarsi sulla corsia di destra del reparto difensivo. Il 21enne terzino di Formia è uno dei tanti ‘ritrovati’ di Francesco D’Arrigo. Il calciatore ex Manfredonia – che domenica ha saltato la sua prima gara da quando è in biancoverde – parla della crescita esponenziale del gruppo, del cambio di passo della squadra avvenuto nella seconda parte del match contro il Castrovillari. Un Avellino che ha cambiato marcia in seguito all’avvio balbettante e che mira deciso alla vetta della classifica: “Dopo un inizio di stagione non brillante, finalmente sta venendo fuori il vero valore di questo organico. Ora le cose vanno bene, ma non possiamo fermarci assolutamente a queste due vittorie. Miriamo a vincerle tutte e non è impresa impossibile. Ora ci attende quest’altro scontro con una squadra di testa. La Rossanese sta viaggiando in graduatoria, ma noi non possiamo permetterci di fermarci”.
Su un altro campo si gioca Lamezia-Milazzo, altra sfida che vi interessa…
“Sicuramente uno sguardo particolare a questo match sarà dato, visto che potrebbe permetterci di accorciare ancora in graduatoria”.
Cosa è cambiato, da che nasce l’evoluzione dell’ultimo mese?
“Sinceramente non lo so, posso solo dire che la prima vittoria ci ha dato maggiore sicurezza, stiamo scendendo in campo con la giusta cattiveria. E questo ci ha aiutato a migliorare anche nei piccoli difetti”.
Una squadra diversa soprattutto per quanto concerne l’aspetto atletico…
“Stiamo acquisendo ritmo, forma, forza nelle gambe. Di certo prima non mancavano, ma sotto questo aspetto siamo cresciuti bene. Non siamo ancora al 100%, però si sente che abbiamo lavorato tanto”.
Un solo goal nelle ultime due sfide, nonostante i continui cambiamenti, anche dietro le cose sono migliorate in maniera notevole?
“Siamo più concentrati e questo si vede. Al di là dei ricorrenti mutamenti, sbagliamo di meno. Sono stati portati i giusti accorgimenti e questo è importante. C’è una maggiore sicurezza nelle nostre qualità”.
Decisivo anche il rientro di Romano?
“Gaetano è per noi fondamentale. È il giocatore che conosce meglio questo campionato ed anche quando è stato fuori ci ha sempre consigliato e spiegato le difficoltà di questo torneo. Un grande trascinatore, insomma. Goal a parte è un elemento determinante dentro e fuori al campo”.
Non fa tabelle: “Preferisco vivere alla giornata, non è nella mia indole fare calcoli e conti. Siamo noi gli artefici del nostro destino”.
Il calciatore arrivato dal Pescara fa un appello ai tifosi:“Loro hanno dato un contributo notevole in questi due successi e mi auguro che da domenica aumentino di numero. Ho sempre detto che i successi li avrebbero riavvicinati, ora però dobbiamo continuare su questa strada per attirare altra gente”. (di Sabino Giannattasio)
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