Ariano Irpino – Una agghiacciante vicenda di violenza sessuale colpisce la comunità di Ariano Irpino. Una storia di degrado frutto della povertà e dell’indigenza che ha visto una giovane mamma di 25 anni e la figlia di soli 5 anni subire violenze sessuali da un 65enne contadino del posto che da 9 anni costringeva le due innocenti a subire quei soprusi.
S. A., queste le iniziali del nome della donna, non ce l’ha fatta e nel luglio scorso ha denunciato tutto agli agenti del Commissariato di Polizia del Tricolle. Un racconto terrificante, orribile che ha suscitato sconcerto agli stessi funzionari della Questura.
L’orco, C. G., è il suocero della sventurata donna che viveva sotto lo stesso tetto con la piccola di 5 anni e la 25enne. La donna ha raccontato che gli abusi andavano avanti dal 2000, quando anche lei era ancora una minorenne. Non ha mai raccontato a nessuno cosa realmente avvenisse in quel casolare cadente e mal tenuto, forse perché l’orco l’ha sempre minacciata per non farla parlare.
Ma quegli sguardi morbosi avevano preso di mira anche la piccola negli ultimi tempi: l’uomo aveva passato il limite.
Le indagini, coordinate e dirette dal Procuratore Capo Luciano D’Emmanuele e dal Sostituto Marina Campidoglio, hanno subito consentito agli inquirenti di accertare le reali dinamiche degli episodi di violenza, così freddamente raccontati dalla donna agli agenti solo pochi mesi prima.
Ieri gli agenti della sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura del Tricolle, con il personale del commissariato agli ordini del vicequestore aggiunto, Vito Cuccovillo, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal Gip di Ariano Irpino, Gelsomina Palmieri, nei confronti del 65enne che ora è detenuto presso il carcere di Ariano.
La vicenda è seguita anche dai servizi sociali che ora assisteranno le vittime di questa brutta storia.
