Calcio – Riccio: “Riusciremo nella rimonta. Siamo i più forti”

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Rimonta possibile, primato ancora alla portata. L’Avellino ci crede e ci prova, dieci gare da qui alla fine, dieci finali in cui i lupi tenteranno a scavalcare il Ravenna ed accedere alla B evitando la lotteria degli spareggi. Il successo ottenuto contro il Teramo, ha mostrato ancora una volta il gran carattere di una squadra che non ha alcuna intenzione di mollare. Di un gruppo dove lottano tutti insieme, di ‘26 soldati’ sempre partecipi alla ‘manovra’. Lo specchio di tutto questo è Vincenzo Riccio. Il mediano di Brusciano, malgrado l’infortunio che lo ha costretto ai box nella sfida con il Teramo, ha voluto stare al fianco della squadra, incitando i compagni dalla pista d’atletica. Lui che è stato tra gli artefici della splendida vittoria di due anni fa ai danni della ‘corazzata’ Napoli non ha alcuna intenzione di fallire l’obiettivo. Cuore, grinta e polmoni del centrocampo irpino, il mediano partenopeo crede nell’impresa. Avellino gli ha dato tanto, con la casacca biancoverde ha mosso i primi passi nel calcio che conta e lui intende ricambiare, bissando il successo della stagione 2004/2005.
Sullo ha detto che possiamo vincerle tutte. Sei d’accordo?
“Quando due anni fa cademmo con la Spal, dissi che ci saremmo rialzati e le avremmo vinte tutte. Nessuno mi credeva ed alla fine riuscimmo a portare a casa sei successi di fila. Non credo, che sia una eresia pensare di poter portare a casa da qui alla fine, sempre i tre punti. Abbiamo avuto un momento di calo come capita a qualsiasi squadra, ma siamo i più forti e lo dimostreremo. L’Avellino è quello visto nel girone di andata, quello capace di inanellare diciassette risultati utili consecutivi. La vittoria di domenica contro il Teramo è stata per noi molto importante, soprattutto per il morale. E’ stato un periodo difficile, ma la prova del secondo tempo di domenica dimostra che abbiamo ancora tante possibilità di vincere il campionato direttamente”. L’esperto calciatore partenopeo, come gli altri senatori del gruppo, cerca di chiarire una volta per tutte la posizione dei senatori. Smentendo ancora una volta le voci, riguardanti pendenze economiche irrisolte con la proprietà. Dicendosi contrariato per le cose ascoltate negli ultimi giorni nei loro confronti: “In questo periodo ho sentito tante notizie non vere per quanto riguarda noi della vecchia guardia. Siamo stati definiti con appellativi che non rispecchiano la realtà. Abbiamo delle questioni con la società, ma non riguardano gli stipendi e ciò non sta assolutamente influendo sul rendimento della squadra, noi stiamo dando come sempre il massimo. Tra l’altro questi problemi, se vogliamo definirli così, c’erano anche quando le cose andavano bene. Adesso pensiamo ad una gara per volta e cerchiamo di sbagliare meno possibile”.
L’Avellino, quindi, crede ancora nella promozione diretta. Siete ancora convinti di essere i più forti?
“Sarebbe un peccato non riuscire ad arrivare primi con l’organico che abbiamo. Abbiamo la forza per conquistare la B passando per la porta principale, ma soprattutto ottenerla con un distacco notevole sul Ravenna. Il miracolo è possibile ed io come ogni singolo elemento di questa rosa a partire dall’allenatore fino al magazziniere crede in questa rimonta. L’importante è stare tranquilli”. Quale difficoltà potrà presentare l’incontro con il Martina che nonostante sia invischiato nella zona retrocessione, sembra essere in netta ripresa: “E’ una gara importante. Contro un avversario che sta vivendo di sicuro un buon momento. C’è bisogno di una grande prestazione sia a livello individuale che come gruppo. Abbiamo la seria possibilità di avvicinarci di nuovo alla vetta, dobbiamo sfruttarla. Ci teniamo a questa maglia e faremo di tutto per riportare l’Avellino in B”. Domenica ti abbiamo visto a bordo campo incitare la squadra dal primo all’ultimo secondo. Nonostante non abbia potuto prendere parte all’incontro, ti sei comportato da leader come sempre: “Anche se stavo fuori volevo essere vicino ai miei compagni per questo ho assistito alla partita da bordo campo. Stare fuori fa male. Comunque se non c’è Riccio ci sono tanti altri calciatori bravi. Anche nella prossima gara avremmo alcune defezioni, ma la rosa è ampi ed il mister troverà le giuste soluzioni per sopperire alle assenze”.
Stai disputando una stagione eccezionale, ma la società non ti ha ancora rinnovato il contratto. Come te lo spieghi?
“Il contratto per me non è un problema. Se la società mi confermasse ne sarei felice, se dovesse decidere diversamente non farò drammi. Continuerò a dare sempre tutto per questi colori. L’Avellino è la squadra che mi ha lanciato tra i professionisti, con questi colori sono cresciuto a questa città devo tanto”. Sette ‘polmoni’ invita i tifosi ad accorrere in massa allo stadio. Rimarcando l’importanza dell’apporto dei tifosi: “Domenica voglio uno stadio pieno. Il Partenio deve tornare quella bolgia infernale di qualche tempo fa. Chi vuole il bene dell’Avellino deve esserci. Noi abbiamo bisogno della nostra gente, la loro carica ci aiuterà a fare nostro l’incontro”.
(di Sabino Giannattasio)

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