AVELLINO: Gragnaniello, D’Andrea, Puleo, De Angelis(63’ Tufano), Porcari, Sullo(46’ Garzon), Di Cecco, Moretti(39’Bacis), Grieco, Biancolino, Evacuo
A disp: Tilaro, Ametrano, Moresi, Ascenzi
All: Galderisi
TERAMO: Paoloni, Maury, Radi, Cascione, Migliaccio, Bono, Gargiulo(52’ Andreulli), Catalano,Myrtaj(76’ Turienzo), Favasuli, Margarita(67’ Capodaglio)
A disp: Scarabattola, Filippi, Levacovich, Baldi
All: Fiorucci
Arbitro: Andolfatto di Bassano del Grappa
Assistenti: Forcignano di Lecce/Fontanarosa di Brindisi
RETI: 87’ Biancolino, 95’ Tufano
AMMONITI: Favasuli, Margarita, Radi, Paloni, D’Andrea
ESPULSI: Bono e Puleo
ANGOLI: 9 A 1
RECUPERO: 3’pt e 5’st
E’ un Avellino dai due volti, lupi come il ‘Dottor Jekyll e Mister Hyde’. Moretti e compagni inguardabili nella prima frazione di gioco, si trasformano nella ripresa dove mettono letteralmente sotto la squadra di Fiorucci. Per 45’ minuti si rivede la squadra in grado di conquistare diciassette risultati utili consecutivi, quel lupo capace di incutere terrore in qualsiasi avversario. Dopo aver colpito un palo con Evacuo i biancoverdi riescono a trovare la via della rete con Biancolino e Tufano nel finale. Un successo importante, anche in virtù della vittoria del Ravenna a Salerno e del pareggio della Cavese in casa del Giulianova. Prima dell’avvio della gara i supporter della Curva Sud ricordano mister Fernando Veneranda scomparso pochi giorni fa. L’allenatore siciliano ha guidato la formazione irpina ad inizio anni ottanta. Esposto uno striscione anche in memoria di Marcello Francavilla, tifoso avellinese morto la scorsa notte. Galderisi si affida ancora al 3-4-1-2. L’allenatore irpino a sorpresa lascia fuori Riccio, il mediano di Brusciano si accomoda in tribuna. Coppia centrale di centrocampo composta da Sullo e Di Cecco, alle spalle delle due punte torna Grieco, rimasto fuori a Castellammare. Tra i pali come sempre Gragnaniello, difesa a tre con D’Andrea,Puleo e De Angelis. A completare la mediana Porcari e Moretti. In avanti Biancolino ed Evacuo. Dopo due minuti: D’Andrea ferma Margarita e lancia per Evacuo. L’attaccante stoppa e calcia a rete dai 25 metri pallone sul fondo. Al 7’ Margarita prova a pungere. Tiro ampiamente sul fondo. Un minuto dopo risponde la formazione biancoverde: Sullo lancia sulla sinistra Grieco, l’ex napoletano stoppa si accentra e calcia a rete conclusione debole e centrale che si spegne tra le mani di Paoloni. Al 18’ conclusione di Porcari da dimenticare. Un minuto dopo, fucilata di Moretti su calcio piazzato. Paoloni si distende nell’angolino e devia in corner. Al 23’ il capitano cede un invitante pallone a Grieco, la conclusione del numero dieci si spegne tra le mani del numero uno ospite. Al 25’ biancoverdi vicini al vantaggio. Punizione di Moretti da centrocampo per la testa di Evacuo. Palla di poco alta sull’incrocio dei pali. A sei dal termine i padroni di casa sono costretti a sostituire Moretti per infortunio. Al suo posto il rientrante Bacis. Al 42’ Grieco calcia una punizione all’incrocio dei pali, l’estremo teramano sventa il pericolo. Ad inizio ripresa il trainer dei lupi manda Garzon nella mischia al posto di Sullo. L’Avellino entra in campo più convinto e determinato. Dopo pochi minuti Grieco lancia Biancolino che giunto in area calcia a rete. Il suo diagonale viene deviato in angolo dal portiere. Al 49’ gran recupero di Porcari sull’out di destra, l’ex Novara cede la palla all’accorrente Grieco che innesca Evacuo. La conclusione del bomber finisce al lato. Al 54’ punizione di Grieco da dimenticare. Al 66’ Bono viene espulso per doppia ammonizione. Al 68’ lancio di D’Andrea per la testa di Evacuo, il colpo di testa del bomber irpino si stampa sul palo. E’ un autentico monologo della formazione di casa. Al 75’ punizione di Grieco alle stelle. Dieci minuti dopo ci prova Di Cecco, ma il suo tiro viene deviato in angolo. All’87’ l’Avellino trova la rete del vantaggio. Maury atterra Grieco in area, l’arbitro concede il rigore. Sulla sfera Biancolino che non perdona. Due minuti dopo Grieco recupera su Catalano e calcia a rete, palla sul fondo. Al novantesimo l’arbitro espelle Puleo per doppia ammonizione. Al 92’ Tufano per Grieco, pallone che finisce sul fondo. In pieno recupero l’Avellino trova il raddoppio. Il Teramo è tutto riversato nell’area biancoverde compreso l’estremo Paoloni, Tufano percorre tutto il campo e giunto al limite, mette la sfera nel sacco. Il Ravenna resta a più sei, ma con una partita in più, la Cavese torna a meno tre. A questo punto diventa fondamentale riuscire a fare bottino pieno anche domenica prossima con il Martina. Grande prova di Tufano che entrato a gara inoltrata ha letteralmente mandato in bambola la difesa degli abruzzesi. L’esterno partenopeo è lo specchio, della tanta decantata ‘autostima’ cercata in settimana dall’ex centravanti della Nazionale.(di Sabino Giannattasio)
