Calcio – L’Avellino c’è… a metà. Lupi sconfitti in Coppa Italia

0
9

AVELLINO 4-3-2-1: Gragnaniello, Di Liso, D’Andrea, Riccio, Ulivi, Di Cecco, Cucciniello(64’Belleri), Porcari, Luciani(76’Ascenzi), Grieco, Evacuo
A DISP: Robustelli, Scielzo, Izzo, Matarazzo, Ragosta,Belleri, Ascenzi
ALL: Galderisi
ALBINOLEFFE 4-4-2: Acerbis, Galli( 51’ Madonna), Donadoni, Del Prato, Ferrari, Rabito, Gori, Poloni( 46’ Cellini), Dal Canto, Colombo, Caremi
A DISP: Marchetti, Previtali, Madonna, Cellini, Fogaroli, Pesenti, Galazzi
ALL:Mondonico
Arbitro: D’Amato di Bartella
Stadio De Cristofaro(Giugliano)
Spettatori: 400
Reti: 38’ Rabito (Ab), 46’ Evacuo(Av), 97’ Rabito(AB)
Ammoniti: Ferrari(Ab), Riccio (Av), Di Liso(AV) e Evacuo(Av)
Recupero: pt 1’ e st 3’
Espulsi: Colombo(AB) per doppia ammonizione

Un Avellino ancora in fase ‘embrionale’ ha battezzato la nuova stagione contro l’Albinoleffe di Emiliano Mondonico. Il lupo del nuovo corso inizia, quindi, contro la squadra che due mesi fa l’ha condannato al ritorno in C. Si riparte dai giustizieri, da coloro che hanno costretto i biancoverdi a tornare nell’inferno della terza serie. Si ricomincia con una squadra stravolta e dove gli unici superstiti di quei ‘maledetti’ 180’ sono D’Andrea e Riccio. Si gioca al De Cristofaro di Giugliano per l’indisponibilità del Partenio. Galderisi giunge in terra partenopea e con gli uomini contati. Tanti Primavera tra campo e panchina, una squadra ancora in cerca di un’identità, con troppe pedine ancora fuori posto e che così com’è di certo non può aspirare ai piani alti della classifica. Il nuovo condottiero irpino contro i bergamaschi non può contare sull’infortunato Biancolino e lo squalificato Tufano e su Moretti. Otre a Moresi e Milan, per cui non c’è ancora l’ok della Lega. Non ci sono nemmeno i partenti Puleo, Terni, Nicoletto, Ametrano e Cecere. Si affida al 4-3-2-1 Nanu, che manda in campo a sorpresa il baby Cucciniello e spedisce in panchina il gioiello Ragosta. Tra i pali spazio a Gragnaniello, difesa a quattro con Di Liso e Ulivi sulle corsie esterne ed il duo D’Andrea – Riccio al centro. Trio di centrocampo composto da Porcari, Cucciniello e Di Cecco. Luciani e Grieco alle spalle dell’unica punta Evacuo. Prima dell’inizio della gara contestano la società i 400 appassionati giunti al seguito della squadra. ‘Dove sono i calciatori’ questo il coro che si innalza dagli spalti. Gli Ultras invitano la società a svegliarsi e a completare un organico che al momento non è in grado di lottare per un posto al sole. Inizia l’incontro e la rabbia si trasforma in tifo. Dopo due minuti sono i seriani a rendersi pericolosi, cross dalla sinistra di Rabito, sforbiciata di Donadoni che finisce tra le mani di Gragnaniello. Al 17’ l’Avellino prova a rendersi pericoloso con Luciani, ma il tiro dell’ex calciatore del Martina è da dimenticare. Al 20’ sgroppata di Rabito sulla corsia di sinistra, ma un attento Di Liso mette in angolo. Sul seguente corner Gori colpisce a botta sicura: pallone sul fondo. Al 38’ i ragazzi di Mondonico passano in vantaggio Colombo ruba in area palla ad Ulivi, cede la sfera all’indietro a Rabito che a botta sicura batte Gragnaniello. Nell’unico minuto di recupero i biancoverdi trovano il pareggio. Punizione di Grieco, Ferrari intercetta con una mano e D’Amato concede il penalty, che Evacuo trasforma con freddezza. All’inizio della seconda frazione di gioco ancora contestazioni. Cori che galvanizzano la squadra. Il lupo tira fuori l’orgoglio Al 51’ traversone di Cucciniello, Luciani al volo manda la sfera sul fondo. Al 59’ è il baby mediano a provarci dalla distanza, sfera bloccata a terra da Acerbis. AL 73’ l’unica azione pericolosa dei bergamaschi cross di Colombo, Ulivi di testa sfiora l’auotogoal. All’83’ Evacuo si incunea in area e fa partire un perfetto diagonale che viene deviato dall’attendo estremo difensore della squadra di Mondonico. Al 90’ Ascenzi, anticipa Dal Canto ma da buona posizione spara addosso ad Acerbis. Al 91’ Punizione di Porcari dalla lunga distanza. Acerbis si supera. Al 97’ gli ospiti trovano la rete del 2 a 1. Punizione Rabito( che D’Amato fa ripetere due volte tra le proteste del pubblico e della panchina avellinese) a girare che supera la barriera termina nell’angolo basso alla sinistra di Gragnaniello. Al 100’ l’Avellino invoca il penalty: tiro di Belleri respinto con un braccio da Madonna, ma l’arbitro fa proseguire. Nel secondo tempo supplementare espulso Colombo per doppia ammonizione. Inutile arrembaggio finale dei biancoverdi: finisce 2 a 1 e lupi fuori dalla Coppa, in attesa dei botti. Sempre se ci saranno!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here