Calcio – Garzon:”Orgoglioso di indossare questa maglia”

0
3

Un colpo ad effetto per rendere il lupo ancora più forte. Era questo l’obiettivo dell’avvocato Maglione alla riapertura delle liste. Un solo tassello per far divenire l’Avellino perfetto. Stefano Garzon era ormai da tempo nei pensieri dei lupi, una operazione quella relativa al centrocampista veronese che ha avuto inizio ai principi di agosto. Quando con gli irpini sospesi tra B e C, l’avvocato lo aveva richiesto al Chievo insieme ad Antonelli e Cariello. I lupi hanno pescato il jolly, sottraendolo alla serrata corte della Triestina. La macchina biancoverde è stata completata. Salvo quindi, colpi a sorpresa il lupo del nuovo anno sarà questo. Reduce da stagioni positive con le maglie di Pescara e Cremonese, nonostante in entrambi i casi l’epilogo sia stato negativo, con la retrocessione dalla B, è giunto in Irpinia per rimettersi in discussione. Una trattativa lampo, chiusa a nemmeno ventiquattro ore dall’avvio ufficiale del mercato, ma messa in piedi da oltre due mesi. A dimostrazione che la società aveva le idee più che chiare. Adesso, che al mosaico è stato aggiunto l’unico pezzo che mancava, si pensa al campionato: “Siamo stati tempestivi. –afferma il presidente Marco PuglieseCon l’arrivo di Stefano abbiamo chiuso il mercato in entrata. E’ stata una operazione chiusa in tempi brevissimi. Il mister adesso, potrà disporre di una valida alternativa per il centrocampo, aggiungiamo ad una validissima rosa, un centrocampista moralmente e atleticamente sano. Si unisce a noi, un calciatore che nonostante la giovane età è vicino alle duecento presenze nei maggiori campionati italiani. Un ragazzo umile che è stato ben accolto dalla famiglia Avellino”. Il numero uno dei lupi spiega i retroscena della trattativa: “Questa ‘manovra’con il club clivense era in piedi da diversi mesi. Purtroppo in estate ci sono stati tanti problemi che non ci hanno permesso di chiudere. Quando siamo stati condannati alla C1 il ragazzo rimasto a Verona”. Sulle caratteristiche tecniche dell’atleta: “E’ un elemento molto duttile, che arriva ad Avellino con grande con grande voglia di mettersi in discussione”. Pugliese fa un appello alla piazza: “Dobbiamo essere tutti uniti. Questo è un momento molto delicato del campionato e quindi, c’è bisogno dell’aiuto di tutti. Adesso che le operazioni di mercato in entrata sono chiuse pensiamo al proseguo della stagione. Stefano è qui per fare la sua parte e se riuscirà a dare anche il proprio contributo sotto l’aspetto realizzativo ancora meglio. Giunge in prestito con diritto di riscatto della metà da parte dell’Avellino”. Soddisfatto l’avvocato Maglione: “Abbiamo sfruttato gli ottimi rapporti con il Chievo. Stefano faceva parte di una rosa di giocatori che eravamo pronti a prendere qualora, fossimo stati riammessi in B. Abbiamo tenuto volutamente il nome nascosto, altrimenti non avremmo raggiunto l’obiettivo . E’ l’elemento giusto per questo organico, la rosa andava completata con un calciatore che avesse caratteristiche tali da poter fare sia il centrale che il laterale. Comunque, senza la volontà del calciatore che ha preferito questa maglia a quella della Triestina, l’affare non sarebbe andato in porto. Dopo due retrocessioni di seguito ha scelto di tornare in C per provare a vincere il campionato. Giunge qui con tanta voglia di mettersi in discussione e con grande umiltà”. La parola passa al calciatore: “Ringrazio la società per la fiducia e per la stima riposta nei miei confronti. Ma soprattutto per la grande serietà dimostrata in questi due mesi. Arrivo in un club ambizioso, dal passato glorioso e con un pubblico davvero da brividi. Sono orgoglioso, di poter indossare una maglia importante come quella biancoverde”. In merito ai propri obiettivi afferma: “Ho grandi motivazioni e voglia di mettermi in discussione. So di non avere il posto assicurato e questo è di sicuro uno stimolo in più a fare meglio. Il mio obiettivo, è lavorare settimanalmente per conquistarmi una maglia nell’undici di partenza. Spero di poter dare al più presto il mio contributo”. Sulla sua precedente avventura nel girone B della C1: “L’anno ad Acireale è stato per me molto positivo, ma posso anche dire che questo è un torneo davvero duro. E nel girone di ritorno le difficoltà aumentano ulteriormente”. Su Galderisi suo tecnico alla Cremonese: “E’ un allenatore che mi ha dato davvero tanto. Con cui mi sono trovato bene e sono felicissimo di poterci lavorare nuovamente insieme. In questi mesi ho seguito con interesse l’Avellino e posso confermare che arrivo in una grandissima squadra”.(di Sabino Giannattasio)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here