Calcio – Carboni aspetta Anastasi: il mediano si allena in palestra

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La sconfitta di Mantova ha lasciato il segno. Lo stop, seppur ininfluente ai fini della classifica, ha fatto saltare i nervi di dirigenza ed allenatore che hanno rivolto il dito accusatore nei confronti dell’ arbitro Scoditti. Una condotta, quella del fischietto bolognese non certo impeccabile: condita da un fallo di rigore non concesso ed un goal non convalidato con la palla che aveva superato completamente la linea di porta. Malcontento nelle stanze della società irpina che sarebbe pronta a presentare un nuovo dossier in Lega. Bisogna voltare pagina e pensare al prossimo incontro: con il Frosinone di Cavasin mister Carboni sarà costretto a ridisegnare nuovamente il proprio Avellino. La pesante assenza di Mengoni nel pacchetto arretrato costringerà l’allenatore aretino a cambiare la linea a tre. Probabile la riconferma di Cherubin che ha ben figurato nella gara di esordio al ‘Martelli’. Prestazione positiva dell’ex reggino, che pur svolgendo un solo allenamento con i nuovi compagni è stato mandato subito in campo dal toscano. Con lui ci sarà sicuramente Maietta, mentre Sirignano e capitan De Angelis si contendono l’ultima maglia. A tenere in apprensione lo staff medico ed i tifosi, sono le condizioni di Anastasi. Il mediano catanese non è partito per la Lombardia. Si spera di recuperarlo in vista di sabato, ma l’impresa sembra tutt’altro che facile. Una costola incrinata tormenta il 30enne siciliano. Si spera di averlo nell’efficienza totale in vista dei successivi incontro con Bologna, Lecce, Chievo ed Ascoli. È questo il periodo più duro della stagione e in un momento del genere e con un calendario difficile, i biancoverdi non possono rinunciare a l’unico uomo in grado di mettere ordine nella linea mediana. Soltanto palestra per il numero 28 dei lupi. Cambierà di sicuro l’attacco, dove non ci sarà Paonessa impegnato domani con la Nazionale Under 21 di Casiraghi ed il ritorno di Salgado dallo stop forzato di due giornate per squalifica, potrebbe esserci una vera e propria rivoluzione: con il cileno e Sestu a supporto dell’unica punta Pellicori. Anche se non è da escludere che l’allenatore decida di concedere un po’ di riposo al calabrese mandando nella mischia dal primo minuto Cipriani. La gara con i canarini dell’ex Evacuo ha un valore doppio. Vincere significherebbe far sprofondare anche i laziali nel lotto di squadre in lotta per non retrocedere. Tre punti d’oro contro con una squadra costruita per ritagliarsi uno spazio tra le grandi, ma che negli ultimi due mesi ha avuto un rendimento disastroso con soltanto 3 punti conquistati, ma soprattutto è reduce da 3 sconfitte consecutive. 37 goal subiti per i gialloblù e seconda peggior difesa del campionato con lo Spezia.

(di Sabino Giannattasio)

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