Da “Il Biancoverde” n. 28 del 21/03/2014
Si presenta dispiaciuto e rammaricato il tecnico dei lupi Massimo Rastelli nella sala stampa del “San Nicola” di Bari nel post gara: “L’Avellino ha letteralmente dominato gli avversari anche se non è riuscita a portare a casa i tre punti – afferma -. Ha avuto le sue opportunità, ma non ha saputo sfruttarle a dovere. Rispetto alla gara con l’Empoli – continua – abbiamo creato molte più giocate a nostro favore. Sapevamo che non era facile vincere contro il Bari che, tuttavia, non ha creato grandi pericoli. La partita andava giocata così come abbiamo fatto e non credo sia il caso cadere in inutili recriminazioni. La sconfitta c’è. E’ un dato di fatto, ma l’Avellino sta disputando un campionato straordinario e sta facendo grandi cose”.
Sull’attacco: “Mi è piaciuto molto Ciano. Castaldo e Galabinov hanno giocato al di sotto delle loro possibilità, a mio avviso. Ho visto un reparto camminare un po’ a fari spenti – ammette -. Avremmo dovuto essere più incisivi nella finalizzazione delle giocate”.
Sui duemila tifosi biancoverdi presenti al “San Nicola”: “Sicuramente si aspettavano un altro risultato positivo. Anche se così non è stato, i nostri meravigliosi sostenitori sanno che, in fondo, ciò che conta è giocare bene. Ora resettiamo questa partita al più presto, voltiamo pagina e pensiamo alla prossima gara. Senza fasciarci la testa. La squadra è viva e saprà rialzarsi. Venerdì arriva il Siena che è una signora squadra e, soprattutto, una delle candidate alla promozione diretta in serie A. Non sarà una gara semplice e, come sempre, i tifosi dovranno darci una grande mano” – conclude -.
