Calcio Avellino – Lupi: sconfitta che brucia

17 Settembre 2005

I lupi rialzano la testa rispetto all’ultima uscita, ma rimediano ugualmente una sconfitta, la terza consecutiva. I numeri della truppa di Oddo non sono di certo confortanti: un punto in quattro partite, otto goal incassati e soltanto due siglati. Questa volta però l’Avellino ha dato segni di miglioramento sotto il piano di gioco…e soprattutto di risveglio, dopo la sciagurata ed umiliante debacle interna contro il Brescia. Al Braglia termina 2-0 per i padroni di casa. A decidere un rigore di Bucchi e un pallonetto di Campedelli a pochi minuti dal termine, in forte dubbio la posizione dell’ex centrocampista della Salernitana. La truppa irpina, ci mette più cuore e maggiore voglia, ma torna ancora una volta a casa con le “pive nel sacco” e senza bottino. Lupi belli e sfortunati al “Braglia” questa volta è il caso di dirlo. L’Avellino nel corso della gara ha sciupato ghiotte occasioni da rete ed ha pagato lo scotto della sua imprecisione e di qualche episodio poco chiaro come la rete annullata a Rastelli per una presunta posizione di off-side segnalata dal guardalinee e l’ultimo gol dei canarini, che ha lasciato la difesa immobile in attesa che il gioco venisse interrotto per fuorigioco di Campedelli, ma quest’ultimo ha lasciato tutti di stucco con uno splendido pallonetto, che ha trafitto Taglialatela.
Nella prima fase di gioco meglio il Modena, che riesce a rendersi pericoloso su delle buone intuizioni dell’ex Tisci, ma alla lunga l’Avellino cresce e riesce a mettere in difficoltà gli avversari sulle corsie esterne. Rastelli, nonostante le 36 primavere diventa una vera spina nel fianco della retroguardia gialloblu. Dopo i primi minuti di studio, i padroni di casa prendono in mano il pallino del gioco. Al 13′ punizione di Tisci a girare, Taglialatela si supera si distende e blocca a terra, dopo pochi secondi ci riprova il numero sette da posizione centrale con un perfetto diagonale, ma ancora una volta l’estremo difensore dei lupi riesce ad allontanare il pericolo. L’undici di Pioli si lancia ancora una volta all’attacco, Giampolo (16′) serve l’attivissimo Tisci che dai 20 metri prova il tiro, ma la sua conclusione va di poco fuori. Al 17′ il tecnico ex Salernitana perde il centrale difensivo Centurioni per infortunio, al suo posto scende in campo Argilli. L’ex centrale del Siena evidenzia nel corso della gara dei seri problemi a contenere le sfuriate di Docente e Rastelli, che quando decidono di pungere centralmente mettono in difficoltà la statica difesa gialloblù. Continuano a proiettarsi in avanti i canarini. Al 23′ Campedelli entra in area, ma al momento del tiro viene infastidito da Ametrano e Taglialatela smanaccia la palla oltre la traversa. Dopo un lungo dominio dei padroni di casa ecco venir fuori l’Avellino. Al 26′ è Docente a sprecare solo davanti al numero uno modenese. Riccio innesca l’attaccante ex Rimini che uno contro uno con Perna prova il diagonale, ma un attento Frezzolini ferma con i pugni. Dopo pochi minuti capitan Puleo non riesce a sfruttare al meglio un traversone di Millesi e di testa, manda la sfera alla destra dell’estremo difensore dei romagnoli.
Alla mezz’ora Allegretti entra in area di rigore, tiro cross, Frezzolini anticipa di un soffio Millesi. Buona fase di gioco dei lupi, che prendono coraggio in campo diventando maggiormente propositivi dalle parti del Modena. Quando mancano 5′ al termine regolare della prima frazione di gioco trema la retroguardia irpina con un traversone di Colacone per Bucchi, che con una splendida rovesciata, manda la palla fuori. La ripresa vede un Avellino molto più carico e meglio organizzato rispetto ai canarini. I biancoverdi pigiano il piede sull’acceleratore e tentano di agguantare il vantaggio. Lupi pericolosi già al secondo minuto di con Docente. L’attaccante ragusano vanifica la splendida verticalizzazione di Millesi sparando alto sulla traversa. Risponde l’undici di Pioli con Pivotto, che con una girata di testa scavalca la retroguardia biancoverde e manda la sfera di poco al lato. Al 9′ di gioco Oddo richiama in panca Millesi, protagonista di una prestazione opaca e manda in campo l’honduregno Leon. Lupi autori di un’altra grande occasione con Fusco, che innescato da Allegretti entra in area accentrandosi, ma Frezzolini sventa in pericolo in corner. Al 15′ succede l’imponderabile per i lupi. Ingenuità del neo entrato Leon che perde palla, ne approfitta Giampaolo lanciandosi in area, tenta di metterci una pezza Ametrano in scivolata. Il direttore di gara non ha dubbi e assegna il calcio di rigore al Modena. E’ Bucchi contro Taglialatela, l’attaccante trasforma alla sinistra del portiere biancoverde e realizza la rete del vantaggio. L’Avellino, dopo non essere riuscito a realizzare le numerose chance è costretto ora ad inseguire un risultato non veritiero. Al 20′ ancora un erroraccio di Leon che regala palla a Colacone. L’ex punta del Genoa lancia il Modena in zona gol. Tiro al volo di Bucchi, il portiere dei lupi smanaccia e devia in angolo. Ci prova ancora il Modena con Amerini, ma la sua conclusione su suggerimento di Tisci si perde oltre la traversa della porta biancoverde. Al 26′ i lupi raggiungono il meritato pareggio. Diagonale di Allegretti per Rastelli che si incunea tra le maglie della retroguardia di casa e batte Frezzolini con un pallonetto, ma l’assistente Vicinanza annulla per presunto fuorigioco.L’Avellino accusa anche questo colpo e Francesco Oddo prova a scuotere la sua squadra operando un cambio tattico. Fuori Riccio per Altobelli. L’Avellino cambia pelle e passa al 4-2-3-1 con l’arretramento di Rastelli sulla linea mediana. Ma serve a poco, il Modena a due minuti dalla fine raddoppia con Campedelli che oltre la linea difensiva biancoverde trafigge Taglialatela.
Il tecnico dei lupi protesta vivamente dalla panchina, comportamento che gli costa l’allontanamento dal campo. A chiudere il match un incornata di Puleo di un soffio al lato e un tiro di Danilevicius alle stelle.
Il triplice fischio di Squillace mette fine alle ostilità. Dopo una prestazione di certo migliore di quella degli avversari, i biancoverdi devono ingoiare la delusione ed accontentarsi degli applausi dei 200 tifosi irpini giunti a Modena prima di rimettersi in viaggio per l’amaro ritorno nel capoluogo irpino. Lupi, martedì di nuovo in campo con il Bari.


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