Dal numero 1 de “Il Biancoverde” 23/08/2013
E’ stato un jolly per l’Avellino Calcio, nei tempi della gestione Pugliese. Enzo De Vito ha un passato da responsabile del Settore Giovanile. Solo l’inizio di un lungo percorso. Un tragitto che, nel 2007, dopo impegno e sacrificio ha ben ripagato il giovane irpino, oggi Direttore Sportivo dell’Avellino Calcio: “Gli anni ad Aversa sono stati fondamentali. Mi sono serviti a conoscere il calcio e sono stati differenti dal Settore Giovanile, ove regna la valorizzazione dei giovani. A giugno 2011 è arrivata la chiamata della famiglia Taccone. Dopo un Campionato di stasi, lo scorso anno, quando nessuno ci dava per favoriti, e soprattutto quando per molti si ha scarsa credibilità, abbiamo agguantato la B con una giornata di anticipo. Devo ammettere che vincere tra critiche e scetticismo è ancora più bello”.
Sul Campionato che verrà, De Vito conclude: “Quest’anno abbiamo l’obiettivo di mantenere la categoria. E cercheremo di farlo puntando su giocatori “anziani”, di esperienza intendo, capaci di fare da chioccia ai più giovani, sperando di sfatare il tabu che quando l’Avellino sale in Serie B, l’anno dopo retrocede”.
