Calcio – Alla Mas Avellino il derby contro il Rione Mazzini

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Mas Avellino: Claridi, Miranda, Russolillo, Festa, Galliano (79′ Tirelli), D’ Urso, Scarpa, Iazzetta (48′ Mesisca), La Pietra, Mariniello (92′ Todesca), Cucciniello 7.
A disp: Luciano, Cecere, Lizza, Casanova.
Allenatore: Iannuzzi
Rione Mazzini: Zarra, Cibelli (71′ Pagano), Della Rocca C., Papa (46′ De Bellis), Della Rocca G. , Errico, Veneruso, Cipolletta, Fortunato, Cinque (27’ Amato), Oliva.
A disp: Mazzone, Carullo, Cataldo, Scognamiglio.
Allenatore: Carullo
Arbitro: Cappabianca di Napoli 6
Assistenti: Galiero e Bagnarola di Frattamaggiore.
Marcatori: 10’ p.t. La Pietra, 46’ p.t. Mariniello.
Ammoniti: Festa, Mesisca, Della Rocca G., Oliva, Fortunato.
Note: presenti 100 spettatori circa. Giornata fredda e piovosa. Terreno di gioco reso viscido dalla pioggia.

La stracittadina avellinese sorride alla Mas Avellino che archivia la pratica Rione Mazzini nel primo tempo e rilancia prepotentemente le proprie ambizioni play off. Troppo rinunciataria la formazione di Carullo rea di aver concesso troppo ai padroni di casa nella prima frazione di gioco e di aver reagito troppo tardi al cospetto di un avversario che ha mostrato un’ ottima organizzazione di gioco.

LA CRONACA. Mesisca non è al meglio e Iannuzzi gli preferisce il rientrante Festa che prende posto in mediana accanto a capitan Iazzetta. Ce la fa La Pietra alle cui spalle agisce il trio composto da Scarpa, Mariniello e Cucciniello. Emergenza in attacco per Carullo che, oltre all’ infortunato di lungo corso Diana, deve fare a meno dello squalificato Iandoli. Reparto offensivo, dunque, affidato al solo Fortunato con Cinque a supporto nel 4-4-1-1 del tecnico biancoverde che ritrova Della Rocca G. al centro della difesa. Parte forte la formazione di Carullo che al 6’ va vicinissima al vantaggio: è dubbia la posizione di Fortunato che si ritrova a tu per tu con Claridi, il 37enne attaccante biancoverde spreca tutto lasciandosi ipnotizzare dall’ estremo difensore partenopeo che in uscita gli chiude lo specchio della porta e salva di piede. Passano pochi minuti e i padroni di casa passano alla prima occasione: Scarpa va via sulla sinistra e pesca tutto solo in area Cucciniello la cui conclusione ravvicinata è respinta da un difensore, palla ancora al 21enne trequartista di Iannuzzi che non riesce a concludere a rete ma innesca La Pietra che addomestica la sfera spalle alla porta e si esibisce in una semi girata che sorprende Zarra sul palo più vicino. Quarta rete per il bomber vesuviano che torna al gol dopo un periodo sfortunato castigando ancora una volta il Rione Mazzini. Il gol dà fiducia agli uomini di Iannuzzi che al 13’ potrebbero ancora colpire con Cucciniello ma la sua botta dal limite è respinta da Zarra proteso in tuffo alla sua sinistra. Non si disuniscono gli ospiti che riprendono a macinare gioco rendendosi pericolosi al 17’: il cross di Veneruso dalla destra è sporcato dalla schiena di Russolillo, campanile in area raccolto di testa da D’ Urso la cui respinta è raccolta al volo da Fortunato che da ottima posizione nel cuore dell’ area indisturbato calcia malamente a lato con un sinistro volante. Al 26’ La Pietra raccoglie un suggerimento di Mariniello, dribbling sull’ esterno e diagonale in corsa respinto in angolo da Zarra che ci mette ancora una pezza. Un minuto duro colpo alle ambizioni di rimonta del Rione Mazzini che perde Cinque costretto ad uscire per problemi muscolari. Corre la mezz’ ora esatta quando ancora La Pietra, incontenibile quest’ oggi, viene servito in area da Cucciniello ma il suo piatto sinistro a incrociare sul palo più lontano viene neutralizzato ancora una volta da Zarra. Al 41’ ci prova Iazzetta con una gran conclusione dai 25 metri che termina alta di poco. Prima di andare a riposo i padroni di casa mettono il risultato al sicuro: è bravo Scarpa a premiare l’ inserimento in verticale di Mariniello che controlla in corsa e lascia partire un diagonale leggermente sporcato dall’ intervento del diretto avversario. Gol dell’ ex e quarta gioia personale per il 27enne trequartista di Iannuzzi. Nella ripresa la Mas subisce l’ iniziativa, per la verità sterile, della formazione ospite limitandosi a gestire il risultato. Al 16’ il neo entrato De Bellis ha spazio per il tiro e lascia partire un diagonale insidioso sul primo palo che chiama Claridi ad uno strepitoso intervento in angolo con la mano di richiamo. Guadagna metri l’ undici di Carullo che si propone sulle fasce ma manca un riferimento avanzato in grado di portare pericoli alla retroguardia di casa. Al 29’ è Veneruso che prova a scuotere i suoi con un diagonale murato in angolo. Due minuti dopo è ancora il 17enne gioiellino bianco verde a pescare De Bellis che impatta di testa da buona posizione mala mira è sbagliata. Inevitabilmente gli ospiti si espongono alle ripartenze dei padroni di casa che al 39’ sfiorano il tris con La Pietra che, lanciato nello spazio da Mesisca, fa tutto bene rientrando sul sinistro appena entrato in area ma la conclusione è da dimenticare. L’ ultimo sussulto è di marca biancoverde: cross dalla sinistra di Oliva, Fortunato è ben appostato in area ma il suo colpo di testa termina di poco a lato.

LE INTERVISTE. Non del tutto soddisfatto Iannuzzi al termine della gara. Il tecnico della Mas sorride per il risultato ma ha qualcosa da rimproverare ai suoi: “Salvo solo il risultato. La prestazione della squadra ha lasciato un po’ a desiderare. Avevamo iniziato bene andando subito in vantaggio. Successivamente ci siamo lasciati sopraffare dal nervosismo e dalla frenesia e, infatti, abbiamo sprecato troppo. Non mi accontento di vincere, voglio vincere giocando bene. Certo, era importante tornare a vincere e fare punti ma oggi ho visto poca concretezza negli ultimi sedici metri. Nel secondo tempo abbiamo giocato con sufficienza”.

Riscatto per Mariniello autore di una gara di spessore e al quale va il merito di aver messo il risultato al sicuro: “Era importante tornare a vincere e ci siamo riusciti. Per me questo è ciò che conta al di là del gol. Crediamo all’ obiettivo play off, ora più che mai”. Una dote di quattro reti, non poche per chi di solito è abituato a mandare in gol gli altri: “Sicuramente è un bel bottino. Cercherò di dare sempre il mio contributo alla squadra. Ora siamo attesi da un altro impegno difficile. Siamo già proiettati alla sfida contro l’ Atripalda”. Incontenibile la gioia di La Pietra che, come promesso, ha dedicato il gol al suo futuro figlio Nino e alla moglie Lina in dolce attesa: “Tornare al gol è stata una liberazione. Il mister ha voluto a tutti i costi che giocassi nonostante fossi in non perfette condizioni. Ha avuto ragione, l’ ho ripagato alla grande”. Vittoria fondamentale che avvicina la Mas al quinto posto: “Oggi non abbiamo deluso le attese e abbiamo portato a casa i tre punti. Il morale è alto, questo risultato ci dà fiducia in vista dei prossimi impegni. Lotteremo fino in fondo per i play off”.

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