Bossone mette in campo l’ordinanza Lauro: “Non possiamo permetterci la zona gialla”

Bossone mette in campo l’ordinanza Lauro: “Non possiamo permetterci la zona gialla”

10 Novembre 2020

Renato Spiniello – Lo aveva annunciato già domenica durante una diretta Facebook e oggi il sindaco Antonio Bossone ha messo in campo quella che lui stesso ha definito l’ordinanza Lauro.

“Abbiamo aspettato con serietà e silenzio le decisioni del Governo – fa sapere il primo cittadino – la Campania è stata dichiarata zona gialla, ma noi come Comune di Lauro non possiamo esserlo. La curva del contagio nella nostra cittadina continua a salire e per questo, come massima autorità sanitaria locale, ho deciso di mettere in campo un’ordinanza dura per difenderci dal virus”.

Oltre ai divieti già imposti dalle restrizioni nazionali e regionali, nel comune del Vallo di Lauro sono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita, salvo per comprovate esigenze lavorative, per usufruire (al massimo due volte a settimana) del servizio bancario, per accedere al negozio di ottica locale e per recarsi in caso di emergenza presso studi professionali oppure presso il commissariato di Polizia o la stazione dei Carabinieri. Istituiti anche dei percorsi obbligatori per accedere al centro urbano. Gli esercizi commerciali, inoltre, dovranno abbassare la serranda dalle ore 20:00 e perfino per fare la spesa si dovrà rispettare un’ordine alfabetico.

Bossone, molto critico col presidente della Giunta Regionale Vincenzo De Luca (“non ha ascoltato le nostre proposte”), afferma che non lascerà da sole le attività economiche: “Prevederemo nel nostro piccolo misure che coniugheranno l’economia con la salute. Anticiperemo fondi per le attività chiuse con la zona rossa e vareremo altre misure per le attività commerciali che avranno problemi.

Lauro non si chiude – conclude il sindaco – abbiamo bisogno di verificare la nostra realtà rispetto ai 70 casi attuali. Non sarà più possibile, per i comuni limitrofi, accedere nel nostro paese se non per comprovate esigenze. Lobiettivo è arrivare alle feste natalizie con un’entità bassa di contagi in modo da permettere a commercianti e artigiani di pompare economia nelle loro casse. Ovviamente l’ordinanza verrà rimodulata in base a eventuali miglioramenti”.