Borsa e investimenti: attenzione a fondi esg, Ethereum e cambio euro-dollaro

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Il generale incremento del numero degli investitori, anche in Italia, si è tradotto in una maggiore attenzione verso le tematiche sensibili del momento. Tra questi vi sono sicuramente i fondi esg, le performance di alcune criptovalute molto importanti, come ad esempio Ethereum, e il valore relativo al cambio euro dollaro. Quest’ultimo sta destando particolari preoccupazioni tra analisti e investitori a causa dell’inasprirsi dell’inflazione che sta interessando Europa e USA.

In questa delicata fase possono infatti risentirne anche i cosiddetti etf esg che sono che dei fondi passivi che sono stati quotati sui listini azionari. Questi per definizione realizzano solitamente i propri investimenti in aziende che operano in maniera eco-sostenibile, impegnate in attività socialmente utili o comunque che hanno dei risvolti positivi a livello generale. Attualmente non è possibile definire se questi investimenti potrebbero risentire del momento in maniera negativa oppure no.

Per chi desidera realizzare degli investimenti che possano essere considerati sicuri, questa è una fase abbastanza articolata, anche se questo non significa che non sia possibile operare positivamente. In generale grazie al portale Videoborsa.net, che rappresenta un punto di riferimento del settore, è possibile determinare in modo chiaro quando un investimento può essere definito sicuro o affidabile dal punto di vista della redditività.

Come comportarsi con Ethereum

Come spiegato su VideoBorsa, portale di riferimento sul mondo degli investimenti finanziari, per iniziare ad investire su Ethereum, così come su qualsiasi altra criptovaluta, è importante scegliere una piattaforma sicura ed affidabile che consenta di operare con la massima serenità. In molti investitori si chiedono però se questo sia il momento giusto per comprare la criptovaluta Ethereum o almeno per investire su di essa tramite i contratti per differenza.

Ethereum poche settimane fa ha toccato i suoi livelli record ma successivamente è stato interessato da un progressivo arretramento, che ha riguardato tutto il settore a causa della posizione sulle criptovalute diffusa dal governo cinese. Rispetto ad altre crypto, ha sofferto meno questa fase e al momento ha saputo collocarsi su valori che oscillano spesso al di sopra dei 4400 dollari. Nel suo picco massimo però questa moneta aveva superato i 4700 dollari e secondo molti analisti nel 2022 la criptovaluta potrebbe spingersi ben oltre.

Per stabilire se acquistare questa crypto può essere utile tenere in considerazione i seguenti fattori:

  • Andamento dell’inflazione.
  • Notizie macroeconomiche.
  • Segnali cypto.
  • Trend degli investitori.
  • Incremento nell’utilizzo della moneta digitale.
  • Regolamenti internazionali.

La combinazione di questi aspetti potrebbe rendere Ethereum adatto ad un investimento, soprattutto se finalizzato al lungo termine. Nello specifico diversi investitori decidono di acquistarlo in abbinamento al Bitcoin, in quanto queste due crypto sono considerate le più solide del settore e quelle che possono trarre maggior giovamento da una congiuntura inflazionistica, in quanto possono essere interpretate come un bene di rifugio.

Attenzione al cambio euro dollaro

 

Il cambio tra euro e dollaro è arrivato, a causa dell’inflazione, ai suoi livelli minimi dal giugno del 2020 ad oggi. Questo dato influisce in maniera diretta sui rendimenti di tutti gli investitori che operano nel settore delle valute ma ha un peso, in modo indiretto, anche sui listini azionari. Spesso lo spettro dell’inflazione genera delle perdite sui mercati, ragione che spinge talvolta gli investitori ad operare con la vendita allo scoperto.

Tale pratica, offerta su vari titoli dai migliori broker del settore, permette di realizzare degli utili anche quando un’azione perde valore, ovviamente prevedendone il giusto andamento in anticipo. Va precisato che gli scenari elaborati dagli analisti non prevedono, almeno nel breve termine, una ripresa della moneta europea. Al contrario questa conserva, per il momento, una tendenza ribassista nel breve e nel medio termine.

Il discorso dovrebbe invece cambiare nei prossimi mesi, quando secondo vari analisti l’euro dovrebbe riuscire a risalire almeno fino alla quota simbolica di 1,13 e iniziare così una nuova fase detta di resistenza e poi di tendenza al rialzo. L’inversione del trend attuale per l’euro è infatti prevista al raggiungimento della quota di 1,14. Questi sono dunque i valori che potrebbero guidare gli investimenti sul cambio euro dollaro.