Borghi e sviluppo: convention a Summonte

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Borghi protagonisti di sviluppo. E’ questo il titolo dell’incontro-dibattito promosso ed organizzato dal comune di Summonte guidato da Pasquale Giuditta. L’appuntamento è per lunedì 21 dicembre alle ore 16 presso la sala conferenze della Torre Angioina. Al centro del dibattito lo sviluppo dei borghi rurali e nello specifico dei borghi di piccoli comuni. L’incontro si aprirà con diverse esperienze a confronto. In campo il primo cittadino di Summonte che relazionerà sull’affermazione di un centro storico in un contesto turistico-ambientale. Il riferimento naturalmente è relativo a Summonte. Seguirà l’intervento del dottor Lorenzo Russo, sindaco del Comune di Sant’Agata di Puglia, bandiera arancione touring club marchio di qualità turisto-ambientale. Un riconoscimento destinato alle piccole comunità dell’entroterra che si distinguono per l’accoglienza di qualità e un’offerta d’eccellenza. Seguirà la relazione del sindaco Elisabetta Leone, sindaco di Santo Stefano di Sessanio in provincia de L’Aquila. Esperienza significativa quella di Santo Stefano in quanto rappresenta un’esperienza di albero diffuso ed è uno dei borghi più belli d’Italia.
La prima parte dell’incontro si chiuderà con l’intervento dei sindaci e degli amministratori del territorio. Seguiranno gli interventi del professore Raffaele Rauty, docente di Storia del pensiero sociologico all’Università degli studi di Salerno, esperto di dinamiche urbane e rurali essendo stato per numerosi anni docente anche di Sociologia Urbana e Rurale. Quindi l’intervento del dott. Alfredo Bruno, Responsabile Asse 3 Psr 2007/2013 della Regione Campania e l’intervento del dott. Giuseppe Allocca, coordinatore Area Agricoltura della Regione Campania. Le conclusioni saranno invece affidate all’Assessore provinciale all’Agricoltura Raffaele Coppola.
“Questo incontro rappresenta per noi una condizione fondamentale, è da tempo infatti che abbiamo immaginato che lo sviluppo e la crescita di un territorio si ottengano attraverso la valorizzazione delle risorse e noi, in questa direzione, abbiamo lavorato da molti anni. – ha spiegato Pasquale Giuditta -Tradizione, cultura, storia cultura, sono per noi centrali. Vogliamo iniziare ad avere un confronto con quelle realtà che in maniera eccellente hanno intrapreso lo stesso percorso. Poiché i fondi Por relativi alle realtà rurali vanno in questa direzione, ho ritenuto opportuno e necessario invitare anche gli amministratori e i sindaci al fine che vi sia oltre che un confronto sul territorio anche un confronto con i rappresentanti della Regione Campania. – chiude Giuditta – Al fine di offrire alle nostre comunità una valorizzazione dei luoghi e un rilancio che vada anche oltre i confini regionali”.

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