Bloccato dalla Polizia con una lama di 33 centimetri vicino alla casa dell’ex: resta ai domiciliari

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AVELLINO- Convalidato l’arresto eseguito dagli agenti della Volanti della Questura e applicata, come chiesto dal pm della Procura di Avellino Cecilia Annecchini, la misura degli arresti domiciliari. Questa la decisone del giudice monocratico del Tribunale di Avellino, dove nella tarda mattinata e’ comparso per il processo per direttissima per l’accusa di resistenza agli agenti della Questura del quarantaduenne bloccato mentre si dirigeva a casa della sua ex, che aveva minacciato con un “ti squarto”, con una lama di 33 centimetri nel giubbotto. Nonostante il divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico, quello che alla fine grazie al monitoraggio da parte della Questura ha consentito agli agenti di bloccare il malintenzionato. Un controllo a cui il quarantenne aveva opposto resistenza. Per questo motivo nei suoi confronti la Procura ha chiesto l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari. Questa mattina il quarantenne, difeso dall’avvocato Angelo Polcaro ha anche fornito una versione su quanto avvenuto. Le accuse nei suoi confronti sono anche quelle di stalking e di porto di arma bianca, per cui non è escluso che la Procura possa procedere parallelamente. Per la resistenza, oltre alla convalida, a seguito della richiesta da parte dell’avvocato Polcaro dei termini a difesa e’ stata anche fissata la prossima udienza, quella che si svolgerà il 10 aprile. La difesa avrebbe già avanzato l’ipotesi di impugnare al Riesame il provvedimento del giudice. Per ora l’indagato resta ai domiciliari. La possibile azione violenta sventata dagli agenti della Questura di Avellino e’ stata apprezzata anche dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che sulla sua pagina ha ricostruito la vicenda: Tragedia sfiorata ad Avellino, dove un 40enne è stato arrestato dopo aver minacciato di morte l’ex compagna. Grazie al monitoraggio in tempo reale del braccialetto elettronico, la Polizia è riuscita a intercettare l’uomo proprio mentre si dirigeva verso l’abitazione della donna armato di un coltello da 33 cm. Durante il fermo, l’aggressore si è scagliato contro gli agenti con calci e ha danneggiato la volante, prima di essere definitivamente immobilizzato.