Bisaccia – Si chiude “AriaEvento”: successo d’arte e di turisti

19 Agosto 2013

Bisaccia – Rospi giganti, piovre, bambini. E danze armoniose. Per tre giorni, il cielo di Bisaccia, in provincia di Avellino, si è colorato di aquiloni di tutti i tipi, guidati da veri professionisti di quest’arte antica. Ma non solo. Sul campo di volo dell’Alta Irpinia – un’immensa distesa verde, con il centro storico da sfondo – anche gli anziani ed intere famiglie, uomini e donne, tutti pronti a sfidare il vento.

Un’atmosfera magica, che ha richiamato in provincia di Avellino tantissime persone, provenienti anche dalla vicina Puglia. Si è chiusa così la seconda edizione di AriaEvento, manifestazione interamente organizzata dai giovani del Forum, iniziata lo scorso 5 agosto.
Il Comune di Bisaccia (con in testa il sindaco Salvatore Frullone e il consigliere delegato alla Cultura Pasquale Gallicchio), ha deciso, in questo modo, di responsabilizzare in maniera concreta i giovani. E il Forum, guidato da Marianna De Luca, non ha tradito le aspettative. La kermesse è stata un vero e proprio fiore all’occhiello, grazie anche all’attenta regia del direttore artistico Roberto D’Agnese, il quale ha portato in Alta Irpinia spettacoli di tutti i generi.
Più che entusiasta anche il deus ex machina del volo degli aquiloni, Claudio Capelli, ideatore e fondatore del Festival Internazionale dell’aquilone, nato 33 anni fa a Cervia, festival che oggi riesce a portare in Romagna, tra aprile e maggio, oltre cinquecentomila persone. “Qui a Bisaccia ci sono tutte le carte in regola per bissare il successo di Cervia – spiega -. E’ un luogo magnifico, c’è il vento, c’è la cultura, la tradizione, paesaggi magnifici, un centro storico meraviglioso, con il Museo e il castello che sono straordinari. E c’è tanto amore degli abitanti per il territorio. L’unico consiglio che mi sento di dare è quello di attrezzare l’area dove volano gli aquiloni. Creare una piccola zona fieristica. A Cervia ho fondato la Fiera del vento, dove ci sono i prodotti enogastronomici, i prodotti del territorio, gli stand per gli aquiloni”. La kermesse si è conclusa ieri sera, in piazza Convento, con la consegna del premio l’aquilone d’oro a Roberto Luongo, campione mondiale di pizza napoletana, un giovane di Bisaccia che, con grande determinazione, sta portando avanti una professione antica innovandosi giorno dopo giorno, portando in alto il nome dell’Irpinia e della Campania.


Nessun commento Presente

Comincia una conversazione

Ancora nessun commento!

Puoi essere il primo a cominciare una conversazione

I Tuoi dati saranno al sicuro!L'indirizzo email non verrà pubblicato. Anche altri dati non saranno condivisi con terzi.