Bisaccia Donatiello: “Sono state disattese le promesse del sindaco”

0
4

Aree rurali dimenticate, minaccia dell’ospedale sempre imminente, promesse disattese e un po’ di malcontento tra la cittadinanza. E’ lucida l‘analisi del consigliere di minoranza Giuseppe Antonio Donatiello che descrive così lo stato in cui opera l’amministrazione di Frullone. “Quanto fatto in questi ottanta giorni di governo è pari a zero. Non ci si aspetta certamente la realizzazione di nuove opere …. Si sa non si amministra con la bacchetta magica, ma ad oggi non ci è dato da sapere che si sia impostata una programmazione né ci sono stati manifesti segnali di indirizzo di un percorso amministrativo”.
Agli sgoccioli dei famosi ‘cento giorni ’, l’esponente della minoranza punta l’attenzione soprattutto su quanto propagandato dall’attuale gruppo di maggioranza durante l’accesa campagna elettorale.
“ Il sindaco Frullone ha battuto, in campagna elettorale, soprattutto su tre principi:trasparenza, rispetto delle regole e partecipazione. Ad oggi, con i pochi atti prodotti, sono stati archiviati questi tre principi. Infatti: – è stato conferito un incarico esterno di supporto al Responsabile unico del procedimento per i lavori di “riqualificazione urbanistica e ambientale del Centro Antico”, nulla di strano, salvo che il RUP ha gia come collaboratore un tecnico comunale, ed in assenza, peraltro, della richiesta certificazione, da parte del Responsabile dell’Ufficio tecnico, attestante la carenza di risorse interne; – il sindaco ha ritenuto di conferire, a personale esterno, un incarico di collaborazione coordinata e continuativa di supporto agli organi di direzione politica e alle dirette dipendenze dell’assessore all’urbanistica, anche per questo atto nulla di strano, salvo che vengono affidati compiti ed incarichi, quali l’assicurazione della continuità del servizio di ufficio ed il prosieguo e il completamento dei procedimenti in atto, che sono in netto contrasto con quanto previsto dal citato art. 90 del TULCP e dall’art. 22 del regolamento dei servizi e degli uffici”.
Ed ancora. “ Per statuto. La Giunta Frullone doveva essere rappresentata da una donna, la cosiddetta quota rosa. Ma caso strano, l’unica eletta ha rinunciato alla carica”. Un passaggio anche sull’ospedale. “Con il pretesto di mandare in ferie gli infermieri – continua Donatiello – si è cercato di accorpare i tre reparti su un unico piano. Sempre durante la campagna elettorale, la squadra Frullone ha ribadito l’impegno di salvare l’ospedale. Oggi si assiste ad una inversione di rotta, l’amministrazione è dormiente sull’attuazione della Legge 16 e sulla esigenza di inserire l’ospedale di Bisaccia nella rete dell’emegenza. Si sta manifestando in maniera chiara il dualismo dipendente/dirigente sanitario – sindaco”.
Altro punto sottolineato da Donatiello è il degrado in cui versano le strade delle contrade rurali. “Molti residenti delle contrade rurali hanno lamentato l’inadeguatezza delle infrastrutture comunali. Sembriamo un paese del Terzo Mondo.
Molte strade, per chi le percorre per raggiungere il centro, sono malridotte e tali da causare danni alle vetture. I cittadini si sono lamentati più volte di queste disattenzioni. Anche in questo caso ho sollecitato, con un documento scritto, il sindaco Frullone per un rapido intervento, ma neanche qui ho ottenuto risposte”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here