Bilancio Gdf Ferragosto, lavoratori in nero e merce sequestrata

20 Agosto 2013

Nell’ambito del piano di controllo economico del territorio, attuato anche nelle fasce orarie notturne, finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino, nei giorni scorsi, hanno incrementato l’attività di polizia economico-finanziaria, per riscontrare il corretto assolvimento degli obblighi circa la regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali e per prevenire e contrastare gli illeciti fenomeni dell’abusivismo commerciale, della contraffazione marchi, della sicurezza prodotti, tutelando il “Made in Italy”. La finalità dei servizi è stata, anche, quella di smascherare eventuali soggetti economici che, pur essendo sul “mercato”, non rivestono caratteristiche e condizioni specifiche, previste dalle disposizioni legislative, ricorrendo al “lavoro nero”. Quindi, nel momento del maggior afflusso di persone della stagione estiva, la Guardia di Finanza si conferma come punto di riferimento, attraverso l’attività operativa che, istituzionalmente, preserva un duplice profilo di interesse sociale: da un lato, garantire un segno concreto a tutela del “cittadino-cliente” al quale, talvolta, non sono rilasciati la ricevuta o lo scontrino fiscale, ovvero, nei medesimi, sono indicati importi inferiori rispetto al “prezzo” pagato; dall’altro, assicurare il senso di giustizia agli operatori onesti che, pur nelle difficoltà del momento, si attengono doverosamente alle “regole”, pur registrando una concorrenza sleale sul mercato, originata, anche, dall’evasione fiscale. L’attività di contrasto posta in essere ha consentito di constatare nr. 64 violazioni, relative agli obblighi cosiddetti “strumentali” rispetto a nr. 110 interventi, per mancata emissione di ricevute e scontrini fiscali, ovvero, per l’indicazione di importi inferiori, registrando, pertanto, un’incidenza di irregolarità del 58%. Nella rete dei controlli, esercizi commerciali ambulanti ed “a sede fissa” rientranti in svariate categorie economiche (ristoranti, pizzerie, bar, panetterie, pescherie, commercio al dettaglio ambulante di prodotti ortofrutticoli, di maglieria e merceria, parrucchieri e agriturismi). Sono in corso ulteriori approfondimenti delle posizioni fiscali rilevate, per verificare possibili incongruità rispetto all’ultimo reddito dichiarato. In materia di marchi contraffatti, gli interventi hanno portato al sequestro di oltre 350 prodotti, tra i quali, articoli di una nota griffe nazionale operante nel settore dell’abbigliamento, e la conseguente denuncia all’autorità giudiziaria di tre persone, di cui una espulsa dal territorio nazionale, in quanto non in regola col permesso di soggiorno. Inoltre, nel corso dell’attività, sono stati individuati nr. 8 lavoratori “in nero”, o irregolari, segnalati alla Direzione Territoriale del Lavoro per violazioni in materia lavoristica e previdenziale. Relativamente ad una delle imprese sottoposte a controllo, è stata inoltrata apposita segnalazione di sospensione dell’esercizio dell’attività alla Direzione Territoriale del Lavoro di Avellino, per il superamento del 20% di lavoratori in nero sul totale della forza lavoro impiegata. Anche nelle prossime settimane, l’attività di prevenzione e repressione delle violazioni economico-finanziarie proseguirà, valorizzando gli elementi acquisiti, incrociandoli con le Banche Dati del Corpo. La Guardia di Finanza, quindi, sempre vicina al cittadino, a tutela della legalità: per questo, è importante sottolinearne la collaborazione tramite le segnalazioni delle inadempienze tributarie, al Servizio di Pubblica Utilità “117”.


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