“Benevento-Napoli, linea ferroviaria da terzo mondo”. La Procura di Avellino apre un’inchiesta

“Benevento-Napoli, linea ferroviaria da terzo mondo”. La Procura di Avellino apre un’inchiesta

15 Febbraio 2019

La Procura della Repubblica di Avellino ha aperto una inchiesta sui manager Eav per i disagi causati a pendolari e viaggiatori per i disservizi della ferrovia Benevento-Napoli.  L’inchiesta, condotta dal sostituto procuratore Patscot, è per i reati di omissioni di atti di ufficio e attentato alla sicurezza dei trasporti  e nasce dalla denuncia del consigliere comunale di Cervinara, Christian Cambareri, assistito dall’avvocato Valeria Verrusio.

“Ringrazio la Procura di Avellino per aver preso in carico la mia denuncia: finalmente toccherà alla magistratura capire se i disagi che subiscono viaggiatori e pendolari ogni giorno sono frutto di un reato”, afferma Cambareri. “E’ un bel segnale per tutta la comunità caudina e riconosce una battaglia che sto portando avanti dal primo giorno: gli utenti della Benevento-Napoli non possono viaggiare su una linea da terzo mondo”, dice ancora l’imprenditore.

“Non è finita qui però – rivela l’esponente di Forza Italia: integrerò il fascicolo con una nuova denuncia per la soppressione dei treni che si stanno registrando in questi giorni. Sui trasporti non arretro di un solo passo”.