Basket – Scandone: In extremis vengono recuperati Strong e Capel

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Stasera la Scandone ritrova sulla sua strada il piccolo grande uomo, coach Luca Dal Monte e la sua Teramo. Avellino ha bisogno di vincere per mettere in cascina altri due punti in classifica prima di affrontare un ciclo di ferro, Benetton, VidiVici e Armani Jeans Milano. Curry e compagni si trovano una Siviglia Wear bene allenata, molto organizzata e soprattutto ricca di talento. In fase offensiva la squadra del coach imolese è un orologio svizzero. Tanti giochi a due e tanto pick and roll, in corsa, laterale e a scendere. Il presidente Antonetti ha investito tanto, portando in Abruzzo giocatori di alta qualità. Spiccano due nomi, Grundy e Nolan. L’asse play-pivot è fondamentale in una squadra e i bianocorossi con questi due giocatori si sono assicurati solidità e tanti punti nelle mani. Poi ci sono Woodward e Janicenoks. L’ex Siena, un po’ insoddisfatto della sua gestione. Lui è una guardia ma è costretto a giocare play per dare maggior spazio in guardia a Grundy. Il lettone invece può ricoprire sia lo spot di ala piccola che quello di guardia. Dopo aver iniziato la stagione alla Fortitudo Bologna è passato a Teramo. Alla sua prima gara in maglia biancorossa contro la Benetton realizzò 17 punti con 7/7 dal campo. Davvero un bell’inizio. Nelle ultime partite i colored della Siviglia hanno tenuto Janicenoks un po’ troppo fuori dal gioco. Questo è stato notato anche da Dal Monte che ha subito ripreso i suoi atleti. Il quintetto è poi completato da Leroy Hurd. Il giocatore in forza lo scorso anno a Montegranaro è un quattro dotato di grandi mezzi atletici. Il suo impiego ad Avellino è in forse. Solo domenica mattina durante il cosi detto ‘walk-throug’ e la seduta di tiro, lo staff tecnico abruzzese deciderà il da farsi. Dalla panchina escono il play maker di Battipaglia, Giuseppe Poeta. Il play campano ha grande conoscenza del gioco, nel corso degli anni è migliorato tantissimo fino a bussare ad una porta di una squadra di serie A. Il suo mentore, Andrea Capobianco, ha sempre parlato bene di lui. Lo scorso anno in B1 ad Atri mise a segno 51 punti in una partita. Ci sono poi l’ala Walter Santarossa veterano della serie A, che è il cambio naturale di Janicenoks. Il capitano di tante battaglie è Gianluca Lulli. Il cambio dei lunghi è Mike Bernard, giocatore inglese ma con passaporto italiano. Avellino ha assolutamente bisogno di vincere. In extremis verranno recuperati tutti gli indisponibili, Rossetti, Strong, Capel. Se Strong può essere sostituito con l’ingresso di Lisicky, l’ala di Flayteville non ha un vero è proprio cambio ed è per questo che risulta essere il giocatore fondamentale della Scandone di questa stagione. Se l’ex Tire Hills non dovesse farcela, allora sarà convocato Lisicky e Strong giocherà da quattro. Scaldano i motori anche Bryan e Maioli, che ci tengono a fare bella figura contro il loro ex coach. I lupi del parquet dovranno tenere i biancorossi sotto gli ottanta punti e per far si che ciò avvenga sarà necessaria una super difesa come quella vista a Scafati ieri durante il secondo tempo. La terna arbitrale di domenica sarà composta da Gianpaolo Cicoria di Milano, Roberto Chiari di Paese (TV) e Piero Crescenti di Messina. Air: Darby, Capel, Jamison, Strong, Paolisso, Zanelli, Pecile, Rossetti, Maioli, Bryan, Frascolla. All. Matteo Boniciolli Siviglia Wear Teramo: D’Amore, Valentino, Bernard, Poeta, Marzoli, Woodward, Hurd, Santarossa, Lulli, Janicenoks, Nolan, Grandy All. Luca Dal Monte. (di Giovanni La Rosa)

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