Basket, Ragland e Nunnally non bastano. Gara 5 va a Reggio Emilia che torna avanti 3-2

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Non è stata la solita Sidigas Avellino questa sera al Pala Bigi per gara 5 della semifinale. Reggio Emilia si toglie le scorie della pesante sconfitta di gara 4 e porta a casa una vittoria importantissima che la porta in vantaggio sulla serie per 3-2.

Il fattore dei lunghi per la Sidigas questa volta non ha pagato per la squadra di Sacripanti, Cervi e Buva non sono stati brillanti come le recenti uscite. Nonostante tutto i lupi hanno giocato una partita tutta cuore e grinta restando in partita per 38 minuti grazie anche alle ottime prestazioni di Ragland e Nunnally, autori di 44 punti in due.

La Grissin Bon, guidata da un super Aradori, fa sua gara 5 con il punteggio di 82-72. Ora la serie si sposta nuovamente in Irpinia. Gara 6 prevista sabato 28 maggio al Pala Del Mauro alle ore 20:45.

MATCH: Dopo i due exploit interni, la Sidigas Avellino ritorna in Emilia per affrontare al Pala Bigi di Reggio Emilia la Grissin Bon in occasione di gara 5 della semifinale scudetto.

Partita delicatissima per entrambe le squadre, sicuramente una delle gare più importanti dell’intera seria. Dopo la sirena potremo davvero dire chi sarà la candidata più accreditata a staccare il pass per la finale.

Il fortino emiliano del Pala Bigi è pronto a far rispettare alla propria amata squadra il fattore campo e a rincuorarla, sin dalle prime battute, per il match di sabato dove il roster di Menetti è uscito un pò con le ossa rotte dalla dura contesa.

Per Avellino, invece, la gara di sabato è il punto di partenza da dove ricominciare per centrare l’ardua vittoria che sarebbe una vera e propria impresa. Significherebbe giocarsi la qualificazione alla finale tra la bolgia amica del Pala Del Mauro.

Ma ai posteri l’ardua sentenza. Fanno il proprio ingresso in campo le squadre per i rispettivi allenamenti.

Attesa finita, tutto pronto per la palla a 2. La Sidigas Avellino che deve fare ancora a meno di Acker si schiera con Ragland, Nunnally, Veikalas, Cervi e Leunen. Risponde la Grissin Bon di coach Menetti con De Nicolao, Aradori, Kaukenas, Silins e Lavrinovic.

Terna arbitrale formata da: Taurino, Mazzoni, Sardella.

Pronti via errori da ambo le parti ma è la tripla di Ragland a sbloccare il risultato a cui risponde subito una grande schiacciata di Kaukenas. Punteggio basso dopo i primi 2 minuti, si fa sentire l’importanza del match. Il tabellone luminoso dice 3-2 per gli ospiti. A vincere per ora le difese delle rispettive squadre. Mani fredde per i reggiani e Avellino che non ne approfitta. Intanto entrano Needham e Green per Ragland e De Nicolao. Reggio Emilia subito in bonus di falli ma Avellino che si affida troppo al tiro da 3 che non ha esito felice. Aradori fa segnare alla sua squadra il primo vantaggio 8-5. La squadra ospite continua a sprecare palle in attacco con Green e Buva ed è lo stesso lungo croato a muovere il punteggio per i suoi dai liberi. Green e Silins realizzano due importanti triple per le proprie squadre. All’ 8 11-9 per la Grissin Bon. Buva litiga col canestro dai liberi, mai stato così impreciso. Golbovic sfrutta un bel miss match sotto canestro contro Veikalas. Intanto Menetti sbotta dalla panchina e gli viene fischiato subito il fallo tecnico. Ma la Sidigas questa sera è molto imprecisa dai liberi 2/5 fino ad ora. Severini entra ed è subito decisivo, molto pimpante in difesa su Aradori e in attacco fa sentire la sua presenza. Il primo quarto va in archivio con Reggio Emilia avanti di 5 punti: 18-13 grazie ad una tripla messa a segno da Della Valle sulla sirena.

Inizia il secondo quarto con un bel semigancio di Buva a canestro che trova pronta risposta nel tiro a tabella di Lavrinovic. Ragland è bravo a realizzare un bel canestro in penetrazione ma dall’altro lato del campo Reggio cerca di far entrare in partita il suo giocatore migliore, Lavrinovic, che realizza 7 punti consecutivi e fa registrare il massimo vantaggio alla sua squadra. Subito time out per coach Sacripanti. Al 12′ 25-17 per gli emiliani. La Scandone continua a non trovare la strada del canestro, momento difficile per i lupi. Green e Ragland non riescono ad innestare i propri lunghi grazie all’ottima difesa di Reggio che chiude il pitturato. Fa il suo ingresso in campo Ongwae che sbaglia subito un facile appoggio a canestro. Avellino manca di lucidità fino ad ora e soffre l’aggressività dei reggiani. Il fallo antisportivo di Lavrinovic su Nunnally è un brutto colpo per la squadra di casa che era in un buon momento e fa cambiare l’inerzia della partita. Parziale di 9-0 della Scandone che esce alla grande dalla sospensione tecnica: è Nunnally, con 5 punti di fila, a segnare il nuovo vantaggio biancoverde: al 15′ 25-26 e time out per coach Menetti. Aradori fa un canestro pazzesco mentre i lupi sciupano l’opportunità di incrementare il proprio vantaggio: la tripla di Ongwae si ferma sul ferro. Leunen e Kaukenas realizzano per le proprie squadre ma è ancora Nunnally, autore di un secondo quarto fantastico, a mettere a segno un gioco da 3 punti che tiene avanti Avellino. Ma è qui che si scatena Kaukenas che con 4 punti consecutivi sfrutta il contropiede e fa rimettere il naso avanti alla sua squadra costringendo Sacripanti ad un nuovo time out. Al 18′ 34-31 per il team di casa. Aradori è straripante in attacco e firma un prezioso gioco da 3 punti. Leunen interrompe il lungo digiuno della Sidigas e Nunnally in transizione mete a segno una nuova tripla. Avellino è sempre lì attaccata alla partita. Si va all’intervallo con Reggio Emilia avanti di 1 punto: 39-38 con Aradori e Nunnally sugli scudi fino ad ora.

Si ritorna in campo dopo la pausa e parte subito forte Nunnally, fermato in contropiede da De Nicolao. Piovono oggetti in campo che fanno innervosire Nunnally, dalla lunetta è 0/2, dall’altro lato del campo Kaukenas piazza la bomba da 3. Avellino non si scompone e continua a caricare di falli i propri avversari. Ragland realizza dai liberi. Avellino sbaglia due tiri consecutivi e Aradori firma il +4 reggiano. Ma ecco Ragland caricarsi su di sè i compagni: pazzesca giocata conclusa con bel gioco da 3 punti. Al 23′ 44-43 per la Grissin Bon che ha già raggiunto il bonus di falli. Magia di De Nicolao in attacco ma in difesa i reggiani continuano ad essere troppo fallosi.Avellino in attacco sbaglia dei palloni incredibili e Reggio Emilia fugge a + 7 mettendo a segno in un amen due canestri consecutivi con Lavrinovic e Della Valle in contropiede. Time out per coach Sacripanti. Al 26′ 51-44 per i reggiani. Lob assegno tra Ragland e Buva ma Reggio, con De Nicolao, continua ad essere super incisiva in attacco. Della Valle e Pini mettono a segno nuovi punti ma è Reggio Emilia in questo momento ad avere più piglio rispetto agli avversari. E’ sempre Della Valle a mettere a segno il massimo vantaggio degli emiliani quando manca un minuto alla fine del terzo quarto: 57-48. Avellino cerca di stare attaccata alla partita con Pini dalla lunetta. Alla fine del terzo quarto: 57-50 per la Grissin Bon.

Inizia l’ultimo e deciso quarto con una bella giocata sotto canestro da Cervi. Intanto continuano a volare rotoli di carta igienica in campo per intimidire gli avellinesi. Polonara si sblocca con un tiro da 2. Cresce la difesa emiliana che ha subito i suoi frutti grazie a Needham che mette a segno un bel gioco da 3 punti. Reggio ora avanti di 10 punti. Al 32′ 62-52 per la Reggiana. Avellino non demorde e Ragland realizza un nuovo gioco da 3 punti ma non riesce ad essere continua in attacco. Una super schiacciata di Polonara tiene i suoi avanti con forza e determinazione. Per i lupi realizza solo Ragland. Buva è in serata no ed è deleterio in attacco. A Sacripanti è fischiato un fallo tecnico che penalizza i biancoverdi. Al tiro da 3 di Needham risponde Nunnally con la stessa moneta, ma la Grissin Bon è molto più attiva di Avellino sulla contesa delle palle sporche. Al 35′ sempre avanti Reggio 68-60. Piove sul bagnato per la Sidigas, Buva, prestazione negativa per lui, è incriminato del suo quinto fallo ed esce dalla partita. Nuovo time out per Sacripanti. Avellino prova a restare attaccata alla partita grazie a Cervi e Nunnally. Avellino ritorna a -5 da Reggio Emilia. Al 37′ 70-65 per gli emiliani. Avellino non riesce a fare quel balzo in più che la porterebbe ad agganciare gli avversari. Reggio è ancora avanti ma Ragland non molla un centimetro. Manca un minuto e non c’è più tempo la Grissin Bon si porta a casa gara 5 (82-72) e va 3-2 sulla serie mettendo un piede in finale. Ora la serie si risposta in Irpinia per gara 6, sabato alle ore 20:45.

 

 

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