Bambino in arrivo, come ottenere il suo codice fiscale

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L’arrivo di un neonato, in una famiglia, spesso porta con sé un certo fermento e una grande emozione.

Gli aspetti da curare, prima e dopo la nascita, sono davvero tanti, dal corredino alla borsa per l’ospedale, dal nome al baby shower, dai pensierini per amici e parenti fino alla cameretta.

Certamente, soprattutto quando la data del parto si avvicina, ci si abbandona sempre più di frequente a pensieri e fantasticherie sui momenti che si trascorreranno insieme. Sono tante le domande che una neo-mamma e un neo-papà si pongono, prima che il piccolo arrivi al mondo.

Che viso avrà? Di che colore saranno i suoi occhi? A chi somiglierà? C’è chi addirittura preferisce scoprire il sesso del nascituro solo dopo che è venuto al mondo.

Nessuno, o pochissimi, però, sanno che si può persino provare a indovinare il codice fiscale del bimbo in arrivo, prima ancora che nasca.

Esistono diverse piattaforme che offrono la possibilità di calcolare il codice fiscale di ogni persona, in modo gratuito e intuivo, come CodiceFiscale. Questa, tra le più puntuali e affidabili, permette a chiunque di conoscere il proprio codice o quello di altre persone, inserendo pochi semplici dati.

Il codice fiscale, di fatto, è una serie di lettere e numeri che si riferiscono ai dati personali di ognuno, come nome, cognome, data, luogo di nascita e sesso.

Inserendo queste informazioni, si può scoprire in tempo reale persino il codice fiscale di una persona non ancora nata.

Questo passaggio è ancor più valido se già si è deciso come chiamare il neonato e si conosce il sesso e la data presunta del parto. In questo modo, si possono elaborare diverse ipotesi e verificare, dopo, quale sarà quello più simile al codice fiscale effettivo, una volta rilasciato dagli uffici competenti.

Ma quali uffici rilasciano il codice fiscale?

Normalmente lo fa l’Agenzia delle Entrate, solo dopo aver acquisito dal Comune di nascita il relativo certificato. Il codice, una volta pronto, viene inviato a mezzo posta, sotto forma di tessera sanitaria, utile, appunto, per la fruizione dei servizi sanitari nazionali.

Presto, però, sarà possibile richiedere il codice fiscale anche presso le Poste. Nell’ambito del progetto Polis e nel piano triennale dei servizi offerti proprio dall’Agenzia delle Entrate, infatti, è prevista l’apertura di uno sportello dedicato presso le Poste, adibito proprio al rilascio del codice fiscale ai neonati dietro presentazione di apposito certificato di nascita.

In questo modo, richiedere e conoscere il codice fiscale del proprio bambino diventa più semplice e immediato.