Avellino – Stenotipia multimediale: partiti i nuovi corsi

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Avellino – Dopo anni di attesa, partirà un corso di Stenotipia, autorizzato dalla Regione Campania, unico, per la formazione di aspiranti a questa ricercata qualifica professionale. La Stenotipia (scrittura veloce dei tasti in tempo reale), è utilizzata dalla RAI per i sottotitoli dei programmi televisivi alla pag. 777 del televideo, al Senato, nei tribunali, nei consigli Regionali ed Enti locali. Avellino però è tra le ultime città Italiane in questo settore. Ora, una grande occasione. L’Ansi (Associazione Nazionale Scuola Italiana) sta ricevendo le prime iscrizioni al corso formativo che si svolgerà presso la sede di Avellino in via Pironti 47 e si avvale della collaborazione, a titolo gratuito, del professore Enrico Petruzzo dell’Università Italiana della comunicazione, informazione e scrittura multimediale di Firenze e Presidente dell’Accademia Regionale di Stenotipia e computer che presta servizio anche presso l’ITC “L. Amabile” di Avellino. I moduli di Stenotipia di base saranno svolti dall’esperta Elvira Crosta che ha collaborato nei corsi di aggiornamento POF e PON del Ministero della P.I. e corsi di FP presso l’istituto di Stenotipia di Pisa e l’istituto “A. Gallotta” di Salerno oltre alla Stenotype di Firenze. Gli allievi, al termine del corso, possono iscriversi alla Camera di Commercio per essere inseriti nell’albo dei professionisti. Uno stenotipista che volesse “mettersi in proprio”, che cosa dovrebbe fare? Per lavorare basta costituire una ditta individuale, oppure una società di servizi e partecipare alle gare di appalto presso i tribunali, Comuni ed Enti Regionali. Secondo il parere di Enrico Petruzzo, a breve tempo, saranno soprattutto le cooperative a usufruire degli appalti maggiori per la verbalizzazione in tutti i campi professionali. A questo punto, la domanda nasce spontanea: quanto guadagna uno stenotipista? Dipende dalla professionalità e dalle sedi. Prendiamo ad esempio alcuni Comuni della provincia di Napoli: a Pozzuoli, per ogni ora di Stenotipia, vengono retribuiti oltre 140 euro; al Comune di Quarto, circa 50 mila euro per 25 sedute annuali. Il Comando militare Esercito “Campania” per tali servizi presso la corte militare di appello, la procura militare e il tribunale militare, paga 170 euro all’ora. “Questo corso rappresenta un fiore all’occhiello per la città, una grande occasione per la nostra provincia. – spiega Petruzzo – Facendo seguito ad analoghe iniziative, fortemente volute, per l’innovazione tecnologica, in molte città italiane, Avellino potrebbe divenire un punto di riferimento creando una nuova figura professionale: lo “Stenotipista multimediale”. Se tutti i 120 Comuni della provincia utilizzassero la Stenotipia, per i giovani sarebbe una speranza di lavoro. Attualmente, la verbalizzazione nei Consigli comunali della provincia di Avellino avviene per la maggior parte, con la registrazione audio degli interventi. Poi, nei giorni successivi, inizia lo sbobinamento delle cassette ed infine, viene redatto il verbale. Ricordiamo che una volta le riprese venivano stenografate ora gli impiegati addetti alla verbalizzazione consiliare si limitano a prendere solo degli appunti. Si evince quindi che Avellino è fortemente in ritardo con le nuove tecnologie perché, con i metodi tradizionali, l’operazione di trascrizione degli atti, provoca disagi nelle verifiche delle delibere. La Stenotipia multimediale utilizzando la speciale macchina stenotype, composta di solo 23 tasti, riesce a scrivere alla velocità di una “Ferrari”, aspetto esaltante che permette di parlare, scrivere e subito stampare”.

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