Avellino – Sport, Verrengia: “Risposte concrete agli utenti”

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Avellino – ‘Lo sport aiuta la mente’: una regola basilare nonché principio promotore dell’operato consigliere Modestino Verrengia, impegnato nel progetto teso a risollevare le sorti delle strutture sportive cittadine. Edifici che non sempre versano in stato di massima sicurezza e che, per l’uso a cui sono destinate, necessitano di continue attenzioni e interventi a volte capillari. Uno screening attento e a tratti severo, quello di Verrengia, che ha portato alla realizzazione di numerosi progetti per rendere fruibili e sicure le strutture avellinesi. Un elenco di interventi catalogati a seconda delle priorità. E si parte da Rione Parco: “Siamo in attesa del decreto regionale che autorizzi la realizzazione di un campo polivalente. Un progetto che ha visto la luce grazie soprattutto alla collaborazione con l’assessore regionale Enzo De Luca”. Dunque, gli abitanti di Rione Parco diranno presto addio alla vecchia struttura fatiscente per diventare i protagonisti di un nuovo centro a cui non mancherà davvero nulla. Analogo il discorso per la nuova palestra di San Tommaso. “Sono stati stanziati 211 mila euro per la ristrutturazione della palestra della scuola del quartiere che ha rappresentato finora un brutto capitolo della storia di San Tommaso. Basti pensare che gli alunni erano costretti a fare educazione fisica nei corridoi e le iscrizioni alla scuola stessa erano visibilmente diminuite a causa della carenza delle strutture”. Ma non solo sport. Pronto alla riqualificazione anche il ‘famoso’ Muro della Vergogna, crollato nel 2001 ed ora pronto ad assumere un nuovo volto grazie ad interventi per un ammontare di 115mila euro. Insomma, progettazioni incessanti e quotidiane risposte alle necessità di una cittadinanza che comincia a mostrarsi alquanto esigente. “Esistono delle priorità – conclude – e appena riceviamo delle segnalazioni tentiamo di rispondere in maniera efficace e, tempi burocratici permettendo, immediata. Abbiamo raggiunto grandi risultati. Ma non saranno gli ultimi”.

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