Avellino – Scuole: si inasprisce il “caso” del plesso di Via Roma

9 Dicembre 2005

Avellino – Sull’edilizia scolastica della città capoluogo esplode il “caso”. Un malumore, tra genitori preoccupati per l’incolumità dei propri figli e dirigenti scolastici, scaturito dalla dichiarazione dell’assessore comunale ai Lavori Pubblici Ivo Capone, pronunciata a metà novembre, “…l’Amministrazione ha programmato alcuni interventi in modo tale che non appena ci sarà l’opportunità di accedere a finanziamenti, procederà ad abbassare il grado di vulnerabilità degli istituti. Occorrerebbero, da una prima stima, tra i venticinque ed i ventisei milioni di euro per la copertura di tutti gli interventi di messa in sicurezza”. L’esponente diessino della Giunta Galasso ha, però, evidenziato che sono “…inutili e fuorvianti gli allarmismi posti in essere da alcuni genitori. Le scuole avellinesi, infatti, sono sicure. Necessitano solo di alcuni accorgimenti”. Intanto, da Palazzo di Città comunicano che mercoledì prossimo, alle ore 16.30, presso la sala stampa del Comune, il professore Ciro Faella incontrerà gli organi d’informazione al fine di fare piena chiarezza sulla situazione dell’edilizia scolastica in città. Il docente universitario, che ha effettuato l’accertamento dell’idoneità statica e sismica delle strutture delle scuole di Avellino, ha risposto dunque positivamente all’invito che gli aveva rivolto l’assessore Capone. Se da Palazzo di Città assicurano l’agibilità delle scuole, al plesso di Via Roma è nuovamente polemica. Alcuni genitori hanno dichiarato ‘guerra’ al Comune, avviando una petizione che ha lo scopo di contrastare l’ipotesi dei doppi turni per gli alunni della scuola elementare e per avallare, invece, il trasferimento nei plessi di Via Colombo e di Rione Valle – ipotesi, quest’ultima, paventata dalla dirigente scolastica Claudia La Pietra nel corso del summit con lo staff dell’Assessorato ai Lavori Pubblici avvenuto a fine novembre scorso – “… già adeguati, a differenza di quello di Via Roma, dal punto di vista della normativa antisismica e, dunque, agibili”. In merito interviene Luigi Masi. Il dirigente di Piazza del Popolo spiega “….tutti gli istituti scolastici, di competenze dell’Ente comunale, sono agibili. E’ vero però che alcune strutture necessitano di adeguamenti in quanto preesistenti al sisma dell’80 ed è per questo che l’Amministrazione ha già predisposto un programma per modificare il grado di vulnerabilità dei plessi”. In merito alla scuola elementare di Via Roma conclude “… confermiamo che lo stabile è agibile e ci siamo impegnati ad avviare i lavori per la messa in sicurezza del plesso per la prossima estate”. Ritornando all’incontro di mercoledì prossimo, dopo aver incontrato la stampa, alle ore 17.30 nell’Aula Consiliare, sempre su sollecitazione dell’assessore Capone, il professore Faella risponderà alle domande dei genitori rappresentanti dei consigli di circolo interessati dagli interventi quali la scuola media “Dante Alighieri”, la scuola materna e asilo nido di Rione Mazzini e di Via Morelli e Silvati, la scuola elementare di Via Roma, la scuola elementare di San Tommaso e la scuola elementare e media di Borgo Ferrovia. (e.b.)


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