Avellino, Sbaffo fermo ai box: forfait vicino contro il Lanciano

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sbaffo Avellino Calcio
sbaffo Avellino Calcio

La mattinata di allenamento al “Partenio-Lombardi” ha fatto innalzare l’asticella del rischio di non vedere Alessandro Sbaffo in campo a Lanciano. Il centrocampista biancoverde ha saltato la seduta agli ordini di Massimo Rastelli per curare le noie muscolari all’adduttore della coscia destra. Soltanto terapie pertanto per l’ex Latina le cui speranze di recupero, con la sola rifinitura a separare i lupi dall’appuntamento abruzzese, sono praticamente ridotte al lumicino. La probabile defezione di Sbaffo rovinerebbe i piani tattici di Rastelli, costretto a rinunciare alla duttilità del suo fantasista che gli consente di cambiare atteggiamento anche a partita in corso.

Rassegnato oramai al forfait del talentuoso numero 11 ingaggiato dal Chievo durante l’ultima finestra di mercato, il tecnico biancoverde non ha alternative al canonico 3-5-2. Probabilmente lo avrebbe varato anche con Sbaffo arruolabile, ma con meno punti di riferimento in mediana per gli avversari. A giovare della sua momentanea uscita di scena sarà un esterno, il favorito è Regoli, che da sei turni a questa parte conosce la gestione alternata dal primo minuto da parte del suo allenatore. Da verificare anche i rapporti di forza nella conquista di una delle tre maglie in mezzo al campo. Arini e D’Angelo sono i punti fermi, mentre per il ruolo di interno sinistro sta a Kone e Schiavon mettere in discussione lo status quo con Zito titolare rispetto al match con il Bari.

In difesa nessun dubbio sul ritorno di Chiosa con Ely e Pisacane con l’esclusione di Fabbro. Il solido terzetto di sentinelle biancoverdi dovrà fronteggiare la minaccia portata dal temibile tridente offensivo rossonero. Ely, fresco di convocazione nella Seleçao Olimpica, ritroverà Thiam, con il quale si rese protagonista durante il match d’andata delle reciproche scorrettezze che costarono tre giornate ad entrambi. In avanti, invece, non è da escludere la sorpresa al fianco di Trotta, dove Castaldo negli ultimi tempi ha palesato un calo fisico e di lucidità evidenziato dalle due macroscopiche occasioni fallite contro Carpi e Bari. Il bomber di Giugliano – 33 anni a maggio – finora non ha mai rifiatato per una partita intera, riposando per un’ora a Chiavari il 29 novembre e giocando l’ultimo quarto d’ora contro il Frosinone un mese fa. Dietro le quinte Comi scalpita per mettersi in mostra davanti ai suoi ex tifosi.

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