Avellino – Rifiuti, Caso (Cisl): “Si al termovalorizzatore, ma…”

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Avellino – Aria di svolta per la questione rifiuti in provincia. Il commissario prefettizio, Guido Bertolaso, dovrebbe raggiungere il capoluogo irpino il prossimo 24 gennaio per fare il punto della situazione insieme alla presidente della Provincia, Alberta De Simone, il primo cittadino di Avellino Giuseppe Galasso e il presidente dell’Asi Pietro Foglia. L’incontro servirà ad intavolare le prime direttive per la progettazione del ciclo integrato dei rifiuti entro i confini della provincia. Durante il colloquio, inoltre, sarà discussa l’ipotesi termovalorizzatore avanzata e illustrata dettagliatamente dal numero uno dell’Asi. La visita di Bertolaso servirà inoltre anche ad ovviare alla questione della differenziata nella città capoluogo. Infatti, le associazioni di categoria continuano a premere per accelerare i tempi di avvio anche in vista ad una imminente ondata di crisi. Anche i sindacati prenderanno parte all’incontro affinché la parte pubblico-amministrativa riprenda le redini della gestione dei rifiuti. E sulla questione interviene anche Michele Caso, segretario Cisl. “Mi auguro che la presidente De Simone sappia recepire la visita di Bertolaso ed avviare il processo di provincializzazione dei rifiuti. Le soluzioni all’emergenza possono essere intraviste anche in un’ottica diversa: attuando uno studio di fattibilità tecnica sul territorio, anche l’ipotesi di un termovalorizzatore può trovare concretizzazione”. Vari i suggerimenti avanzati da Caso: “…in primo luogo bisogna individuare un sito di supporto al termovalorizzatore e definire la quantità di spazzatura da smaltire. È stato appurato che vengono quotidianamente prodotte 450 tonnellate di rifiuti, se sarà avviata anche la raccolta differenziata, l’entità di immondizia prodotta sarà ancora minore e quindi più facilmente da eliminare. Un consorzio tra i Comuni di Avellino, Benevento e Salerno potrebbe rappresentare una valida alternativa alla gestione globale”. Ed è sulla differenziata che l’esponente sindacale ribatte per presentare a Bertolaso un quadro preciso dell’attuale condizione cittadina. “Il commissario prefettizio dovrà premere il sindaco Galasso affinché anche ad Avellino la raccolta porta a porta prenda piede. Il Comune capoluogo è forse l’unico in provincia a subire l’influsso negativo di questa emergenza. Se verrà realizzato il termovalorizzatore bisognerà trovare una soluzione anche per lo smaltimento dell’umido, sostanzialmente eliminabile anche con altre metodologie”. (di Marianna Marrazzo)

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