Protezione, prevenzione e valorizzazione. Sono questi i pilastri della terza edizione di “Occhio alla Truffa”, l’iniziativa dedicata alla sicurezza dei cittadini over 65 presentata questa mattina presso l’Urban Center (ex chiesa del Carmine). Il progetto, realizzato dal Comune di Avellino in stretta sinergia con la Prefettura e cofinanziato dal Ministero dell’Interno, punta a fornire strumenti concreti contro i raggiri, proprio mentre la cronaca locale conferma l’efficacia dei controlli.
L’incontro si è aperto con il richiamo a un fatto di cronaca recentissimo: l’arresto, avvenuto ieri in via Mazzini, di due uomini (un 20enne e un 37enne napoletani) che avevano tentato di truffare una donna di 96 anni. Un episodio citato dalla dott.ssa Valerie Marie Galante, dirigente della Questura di Avellino: «La collaborazione con la popolazione è fondamentale. Anche un numero di targa o una descrizione possono fare la differenza». La dott.ssa Galante ha quindi ribadito l’importanza della Polizia di Prossimità, esortando i familiari dei più anziani a metterli in guardia dai “finti nipoti” o “finti carabinieri” e ricordando che per ogni sospetto sono attivi il 112, il 113 e l’app YouPol. I dati del 2025, intanto, mostrano segnali incoraggianti con reati in calo grazie al costante controllo del territorio.
Per la Commissaria Prefettizia Giuliana Perrotta, gli anziani non devono essere visti solo come soggetti fragili da assistere: «Rappresentano una risorsa fondamentale per una società in trasformazione». In quest’ottica, presso l’Urban Center che ospita la Consulta Argento nascerà anche il “Telefono Argento”, un servizio a doppia corsia: gli anziani potranno chiamare per ricevere aiuto, ma anche per offrire le proprie competenze alla comunità. Il Comune, infatti, punta a un coinvolgimento attivo della terza età. Dopo il Pedibus, l’amministrazione intende lanciare progetti dove gli anziani potranno supportare i bambini delle famiglie che non possono permettersi lezioni private. Un ponte generazionale che trasforma la prevenzione in partecipazione sociale, regalando alla città un futuro più sicuro e solidale.
