Avellino Prende Parte torna in Consiglio Comunale: “Non per noi, ma per tutti e tutte”

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“Il nostro percorso in Consiglio Comunale partirà da tre idee chiare: politiche sociali per lo sviluppo della città, un piano casa per riabitare Avellino, trasporto pubblico efficiente e accessibile a 10 euro mensili”. Va subito alle proposte il gruppo civico Avellino Prende Parte, nel commento a pochi giorni dalla tornata che ha eletto Nello Pizza sindaco di Avellino.

“Non perché i tre punti esauriscano la nostra idea di città, al contrario. Ma perché pensiamo che da welfare, pari opportunità, casa e mobilità si misuri la distanza tra una politica che promette e una politica che migliora concretamente la vita delle persone”.

La campagna elettorale e il ritorno in Consiglio Comunale
“Oggi è per noi doveroso – spiegano da APP – ringraziare i cittadini e le cittadine che hanno scelto di barrare una croce sul simbolo “Avellino Città Pubblica” e di attribuire una preferenza a “nostri” candidati e candidate: Giuseppe Aurigemma, Eunice
Colella, Carmelinda Di Costanzo, Maria Grazia Famiglietti, Francesco Iandolo, Margherita Iommazzo, Mario Ippolito, Eliana Maffei, Mauro Napolitano, Fabiola Sateriale, Rosanna Sirignano, Gabriella Spagnuolo e Carolina Vesce.
Nove donne e quattro uomini che hanno scelto di mettere le proprie esperienze, le proprie storie e le proprie competenze a servizio di un progetto di città, attraversando la politica come strumento per rendere i quartieri vivibili, le strade sicure, i servizi accessibili, l’ambiente salubre, le scuole una priorità, la cultura non appannaggio esclusivo di pochi o concentrata in un grande evento, ma uno stimolo costante.
Donne e uomini che hanno dato vita – insieme ad Alleanza Verdi e Sinistra, Controvento, SiPuò e PER le persone e le comunità – a una proposta elettorale che è stata premiata dagli elettori con 2215 voti, il 7,41% del totale, permettendo di portare in Consiglio ben tre Consiglieri comunali”.

Le prospettive per il futuro, si comincia da Iandolo e Aurigemma
“Come gruppo di APP abbiamo catalizzato un grande entusiasmo in queste ultime settimane e possiamo constatare che il lavoro in città si è consolidato e cresciuto nel tempo, portandoci, nelle ultime tornate elettorali, a crescere dalle 613 preferenze del 2019 alle 1066 del 2024, fino alle 1461 oggi.
Il risultato del nostro candidato Francesco Iandolo ci inorgoglisce, ma non ci stupisce. È frutto di un lavoro costante e di una credibilità acquisita in anni di impegno, dentro e fuori l’aula consiliare. Quello di Giuseppe Aurigemma, che con 126 preferenze (su 325 totali) in 4 sezioni è stato il candidato più votato in assoluto a Borgo Ferrovia, è la prova che qualsiasi sistema di potere si può scardinare, dal basso, intercettando e dando risposta ai bisogni basilari che i cittadini e le cittadine vivono quotidianamente nei quartieri della città.
Non possiamo, poi, che rivolgere i nostri migliori auguri ad Antonio Bellizzi e Amalio Santoro, consiglieri eletti insieme a Francesco Iandolo. La presenza di tre consiglieri eletti nella lista “Avellino Città Pubblica” consegna a tutte le realtà
che hanno contribuito al percorso una responsabilità importante: dare continuità, nelle forme che insieme si riterranno più utili, a uno spazio civico, ecologista e di sinistra capace di sostenere l’amministrazione, rendendola solida e trasparente, avanzare proposte, esercitare controllo democratico e tutelare l’interesse pubblico”.

“Questa è la strada che intendiamo percorrere – conclude la nota di Avellino Prende Parte – e siamo convinti di aver fatto la scelta giusta nell’essere stati tra i primi ad aprire uno spazio a sinistra all’interno del “campo largo”. A chi crede che
rappresenti un problema la coesistenza di più “teste pensanti” all’interno della coalizione, rispondiamo che questa è la democrazia. Una buona amministrazione non ha bisogno di “one man show” che decidano per tutti in base alle proprie ambizioni, ma di un confronto costante al suo interno e con la città, tutta”.