Avellino, persona contagiata partecipa a una mostra a Casino del Principe

Avellino, persona contagiata partecipa a una mostra a Casino del Principe

7 Settembre 2020

Una persona, che ha scoperto di essere positiva al Covid-19, ha partecipato a una mostra a Casino del Principe.

A comunicarlo il presidente dell’associazione Avionica, Luca Cioffi, che dice: “Dobbiamo comunicare che una delle persone che Giovedì 3 Settembre ha partecipato alla mostra che si è tenuta nel giardino del Casino del Principe è risultata positiva al Covid-19. L’evento si è tenuto all’aperto con numero controllato e obbligo di mascherina per i partecipanti”.

“In via precauzionale – continua – stiamo comunicando all’ASL i nominativi di chi ha partecipato alla serata. Gran parte dei nostri volontari in questo momento si trova in isolamento volontario in attesa di avere notizie dall’ASL e di poter fare il tampone. Nei prossimi giorni le attività dei piani inferiori saranno quindi sospese. L’aula studio rimmarrà invece aperta grazie al sostegno dei Servizi Civili messi a disposizione dall’Arci Avellino

Speriamo che tutto vada per il meglio, ma per la nostra e per la vostra sicurezza abbiamo ritenuto meglio procedere così. Uno dei nostri obiettivi è sempre stato quello di costruire socialità e aggregazione, produrre cultura, mettere assieme le persone e tessere relazioni. Questi mesi sono stati duri e abbiamo impiegato molte energie per fare del nostro meglio per continuare a costruire momenti di incontro nel rispetto delle norme. Poteva succedere che una persona risultata positiva potesse attraversare i nostri spazi, lo sapevamo e speriamo che tutte le precauzioni prese siano state sufficienti”.

“I dati – concludE – di questi giorni nella nostra città non sono incoraggianti. Invitiamo tutti a essere coscienti, a non sottovalutare la situazione. Non è impossibile stare assieme rispettando le regole e dobbiamo farlo tutti per tornare ad abbracciarci il prima possibile.

D’altra parte ci preoccupa non poco il clima di “caccia all’untore” che è nato ad Avellino in questi giorni. Durante il lockdown, in rete con altre associazioni, ci siamo attivati con “Diamoci una mano” per aiutare chi aveva più difficoltà. Questa è l’Avellino che ci piace: quella della solidarietà e dell’aiuto. Purtroppo ammalarsi non è una colpa: dobbiamo sicuramente essere responsabili, ma anche in grado di sostenerci e aiutarci per uscire da questo momento difficile. A presto!”