Avellino – Perde la vita Cioffi: ecco gli interventi

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Avellino – L’on. Franco De Luca (Dc): “Sono mesi che la Democrazia Cristiana denuncia il degrado dell’ordine pubblico ad Avellino. Ho avuto l’onore di una risposta del ministro degli Interni Giuliano Amato alla Camera, il segretario nazionale del partito, senatore Gianfranco Rotondi, ha parlato personalmente con il responsabile del Viminale anche nel mese di agosto. La situazione ormai precipita: siamo già nello stadio in cui la criminalità organizzata diventa modello sociale per i giovani. Servono risposte durissime (…) come si danno le medaglie ai poliziotti che hanno fatto bene, così bisogna destinare ad altri incarichi chi non è riuscito a realizzare risultati encomiabili nella quotidiana attività di prevenzione e repressione. Intanto, sarebbe interessante vedere se i ragazzi protagonisti dell’efferato omicidio fossero segnalati, se controllati o se addirittura la Questura non disponga una funzione preventiva di questo genere, come avviene nelle cittadine dell’Italia settentrionale”. Lo dichiara il responsabile nazionale degli Enti Locali della Democrazia Cristiana, On. Franco De Luca, dopo l’efferato omicidio consumato ad Avellino nella notte tra sabato e domenica in cui ha perso la vita un giovane.

Pino De Lorenzo capogruppo dell’Udeur del Comune di Avellino. “Sdegno, sgomento, indignazione, sconcerto, rabbia sono le prime sensazioni che ci avvolgono alla notizia dell’episodio criminoso senza precedenti per la città di Avellino che ha stroncato la giovane vita di uno dei nostri ragazzi. Al di là delle parole e delle espressioni rituali che riempiranno le cronache di questi giorni emerge che nella nostra città c’è un gravissimo problema di ordine pubblico che mette a repentaglio la vita dei cittadini e dei giovani in modo particolare. Un controllo del territorio sempre più blando e una degenerazione dei costumi hanno in questi ultimi anni trascinato la città in una spirale maledetta dalla quale difficilmente si riuscirà a venire fuori, almeno in tempi brevi. Ci vuole forza e coraggio per aiutare la città a reagire e superare questo momento di paura e naturalmente occorre una proposta che possa scuotere le coscienze civili. In questa nostra sofferta riflessione ci permettiamo di suggerire a chi ha la responsabilità in merito di chiedere al governo nazionale di valutare la possibilità di istituire ad Avellino, in questa fase di emergenza, un distacco temporaneo dei corpi speciali di polizia (la Celere) per esempio come fu fatto nei giorni del post sisma del 1980”.

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