Avellino – Novara, il pagellone dei lupi: Biraschi ringhia nel duello con Galabinov

Avellino – Novara, il pagellone dei lupi: Biraschi ringhia nel duello con Galabinov

22 Settembre 2015

IL MIGLIORE. Biraschi 6,5 – Già al sesto minuto fa capire a Galabinov che non viaggerà sul velluto. Il duello è serrato, ma l’ex Grosseto è un incubo anche per i compagni del bulgaro. Brillante nell’anticipo, impeccabile nella copertura. Guadagna anche i complimenti di Baroni in sala stampa.

Frattali 6 – Non particolarmente impegnato, si fa trovare pronto sul tiro ravvicinato di Rodriguez nel primo tempo e sulla staffilata rasoterra di Galabinov. Dà sicurezza alla squadra sui calci piazzati.

Nitriansky 5 – Un solo tempo a disposizione per dimostrare ancora una volta il suo disagio sulla corsia destra. Essere bersagliato dai fischi al primo errore aiuta un calciatore in evidente difficoltà comunicativa con il resto dei compagni. Eclatante l’ingenuità che per poco non consente a Rodriguez di andare a segno nel primo tempo (dal 1’ st Nica 5,5 – Rischia in un paio di occasioni perdendo il diretto avversario. Prima Rodriguez e poi Corazza lo tengono in apprensione).

Ligi 6 – Passo in avanti rispetto alla prestazione di Cagliari. Il difensore marchigiano si sente nel suo habitat controllando a dovere le avanzate avversarie. Migliora l’intesa con Biraschi.

Visconti 6 – Va sul fondo con una certa disinvoltura soprattutto nel primo tempo e fa bene anche la fase difensiva. Segnali di ritorno al Visconti della passata stagione.

Arini 6 – Tesser lo sposta sull’interno del rombo con discreti risultati. Il capitano biancoverde ha i tempi dell’inserimento senza palla ma viene poco servito. 100 presenze da combattente per lui.

Jidayi 6 – Per larghi tratti della gara è una diga. Interdizione e distribuzione del pallone a medio ed ampio raggio per l’ex Juve Stabia che non ha affatto sfigurato come faro davanti alla difesa.

Zito 5,5 – Non è al meglio con un allenamento scarso nelle gambe. Fa quel che può prendendo l’iniziativa. Da apprezzare il suo sacrificio nonostante la precaria condizione fisica (dal 34’ st D’Attilio sv)

Insigne 6 – E’ una lampadina che si accende ad intermittenza illuminando Tavano sul tramonto del primo tempo. Solita vivacità, ma troppa frenesia in alcuni frangenti. Conferma le buone impressioni destate a Cagliari.

Trotta 6 – Lo spunto su assist di Tavano è notevole ma il destro non è il suo piede e lo tradisce al cospetto di Da Costa. Si dà comunque un gran da fare in attacco dando sempre la sensazione di essere nel vivo del gioco. Molto lavoro sulla trequarti alla ricerca della giocata per il compagno. Il guardalinee gli nega ingiustamente la gioia del gol. (dal 27’ st Mokulu sv)

Tavano 6 – Sui suoi piedi capitano buone chances nel primo tempo. Nella ripresa si dedica alla rifinitura per Trotta. Questione di mira: se la aggiusta, diventa letale.


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