Si riporta il comunicato del Gruppo Territoriale del M5s di Avellino:
Ad Avellino, purtroppo, manca una struttura dedicata al cosiddetto “dopo di noi”, rivolta a persone con disabilità e prive di sostegno familiare. Una lacuna che pesa molto sulle famiglie irpine e sui soggetti più fragili e che rappresenta una sfida ancora irrisolta nella nostra realtà.
Al contrario, grazie al grande impegno e alla grande sensibilità di Luca Trapanese, attuale Vice Presidente del Consiglio Regionale della Campania per il Movimento 5 Stelle, questa problematica ha trovato una risposta concreta. Trapanese ha promosso e realizzato, attraverso la sua associazione A Ruota Libera Onlus, un progetto meraviglioso nel Borgo Sociale di Roccamonfina, in provincia di Caserta. Si tratta di una struttura pensata per ragazzi e ragazze con disabilità, con l’obiettivo di permettere loro di vivere e lavorare in autonomia, offrendo supporto e opportunità di inclusione reale.
Proprio su questo tema, si sofferma anche Sara Spiniello, rappresentante del gruppo territoriale di Avellino del Movimento 5 Stelle, in vista dell’arrivo in città di Trapanese il prossimo 4 marzo, in programma presso la sala del Circolo della Stampa, alle ore 17, in occasione della presentazione del suo nuovo libro “Una famiglia imperfetta”, edito da Salani. Spiniello riflette sull’importanza di sviluppare iniziative simili anche nel nostro territorio, per garantire un futuro di dignità e autonomia alle persone più fragili e per questo ci dice: ” È per me un grande onore accogliere nuovamente ad Avellino Luca Trapanese, questa volta nella sua nuova veste di consigliere regionale. Luca è una persona speciale, che ammiro e stimo profondamente. Tra le sue importanti realizzazioni, ricordo con ammirazione il progetto “Dopo di noi”, avviato nel 2007, che mira a creare percorsi personalizzati di assistenza e autonomia abitativa per le persone con disabilità grave prive di sostegno familiare, promuovendo dignità e indipendenza e superando i modelli tradizionali di istituzionalizzazione. Purtroppo, ad Avellino, questo tema non è stato ancora affrontato adeguatamente, ma la città ha tutte le risorse e le potenzialità per realizzare iniziative in tal senso. Sarebbe una grande opportunità per molte famiglie e per la comunità nel suo complesso. Prendo l’impegno di parlarne con Luca e di provare a fare qualcosa affinché si possa fare anche qui un passo avanti in questa direzione”.
Un momento, dunque, quello del prossimo 4 marzo anche di confronto e di riflessione importante, che ci invita a pensare al valore di politiche e progetti concreti a sostegno di tutte le famiglie e di tutte le persone con disabilità.

